Musei Ferrari, record anche senza traino
BOLOGNA. È stato un agosto da ricordare per i musei Ferrari. Nel mese appena passato, infatti, entrambe le strutture si sono rivelate capaci di infrangere, ancora una volta, il record di visitatori....
BOLOGNA. È stato un agosto da ricordare per i musei Ferrari. Nel mese appena passato, infatti, entrambe le strutture si sono rivelate capaci di infrangere, ancora una volta, il record di visitatori. A Maranello l’asticella si è alzata sia sulla singola giornata – raggiungendo quota 2442 – sia su base mensile – 46mila in agosto, 2mila in più rispetto al precedente primato del 2013. Al Mef, invece, si arriva quasi a quota 900 visitatori, confermando un trend positivo che Ghini stima intorno al 40% in più di presenze in confronto all’anno scorso. «Analizzando i dati notiamo che, Discover a parte, solo il 10% dei visitatori fa il biglietto unico per i due musei. Questo significa che i musei hanno una propria identità e puntano su target ben distinti». Secondo il direttore, infatti, Maranello si distinguerebbe per un «turismo di curiosità», dovuto alla presenza storica della fabbrica. Chi va al Mef, invece, sembra possedere «una maggiore cultura automobilistica». Una caratterizzazione sulla quale Ghini vuole puntare, indirizzando Modena verso una maggiore «profondità di contenuti» e Maranello su una maggiore «spettacolarità, se così vogliamo chiamarla». (m.r.)
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