Daniele, in un disco l’amore per il piano «Mi ispiro ad Allevi»
Pavullo. Il 27enne Leoni debutta con il suo primo lavoro «Undici brani come solista». E da stasera il tour dei concerti
PAVULLO. Il primo disco è sempre un passo particolare, una nuova finestra attraverso cui ci si mette in gioco consegnando al pubblico il meglio e sperando di lasciare il segno. Daniele Leoni, pianista 27enne nato e cresciuto a Olina di Pavullo e diplomatosi al conservatorio Frescobaldi di Ferrara, si presenta ufficialmente con l'uscita l’1 settembre del suo disco d'esordio, “Piccoli segreti”, undici brani per piano solista da lui composti nell'arco dell'ultimo triennio e sempre raffinati. Li ha presentati in anteprima il 23 maggio scorso nella Milano dell'Expo durante l'esibizione al Piano City e adesso li porta al suo pubblico con un tour settembrino: stasera alle 21 è previsto il primo concerto a Modena (all'Happen di via Canaletto Sud 43), poi il 12 sarà la volta di una trasferta reggiana al Chronos Studio di Campegine (ore 20, via Matteotti 11) e quindi l'appuntamento “di casa” del 27 settembre alle 17 all'Hotel Vandelli di Pavullo, sempre a ingresso gratuito. Tanta l'emozione della vigilia, ma anche la voglia di vedere la risposta di fronte alle proprie creazioni. «Non stavo più nella pelle – racconta davanti all'inseparabile piano – volevo fare uscire il cd a settembre e non ho resistito oltre il primo del mese. Sono brani che ho registrato a Modena e limati a mano a mano che le mie capacità si raffinavano». Le atmosfere sono romantiche e accattivanti, fin dalla prima traccia “Portami vai con te”. Per intitolare l'album però è stata scelta la decima, «perché lascia spazio all'immaginazione ed è intimistica». Tre i temi chiave che ritornano: «Adolescenza, amore e natura, di cui sono un grande amante nascendo a Olina e avendo una laurea in Scienze naturali». Nel panorama musicale odierno i primi riferimenti sono Giovanni Allevi e il coreano Yiruma, ma lo stile di Daniele spazia dalla musica contemporanea al new age e il pop, visto che ha all'attivo anche cover non incluse nel cd ma pubblicate sul canale YouTube (a cui rimanda il suo sito www.danieleleoni.it) attraverso video realizzati con un amico tecnico del suono con ambientazione scenica che in alcuni casi raccontano una storia, a partire da “Portami via con te”. Del resto, la vetrina internet (l'album si acquista dal sito sia con spedizione cd che tramite download da iTunes) in questi casi è fondamentale: «Io ho scelto di presentarmi come sono – sottolinea – l'autoproduzione è difficile e fatta di pazienza ma crea una base solida perché la gente impara a conoscerti, dialoga con te».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
