«Stop aiuti agli immigrati» Oggi il corteo a Mirandola
L’iniziativa di Forza Italia in piazza: «Gli enti locali pensino prima ai terremotati» Ma Pd e Cigl contestano: «Solo una bieca operazione di sciacallaggio politico»
MIRANDOLA. L’appuntamento è alle 9, in piazza Costituente a Mirandola: dirigenti di partito e simpatizzanti (gli organizzatori auspicano anche i cittadini della Bassa colpita dal sisma) saranno in piazza questa mattina per dire “no all’immigrazione clandestina incontrollata”.
Ad organizzare l’iniziativa, che ha fatto parecchio discutere, sono i Giovani di Forza Italia.
Mirandola sarà così teatro di una manifestazione che non a caso si svolge nella Bassa, perché «non accettiamo – afferma Antonio Platis, referente di Forza Italia nella zona – che la Regione Emilia-Romagna stanzi nuove risorse per accogliere nuovi immigrati, peraltro destinati ad aumentare da qui a fine anno, mentre i contributi a favore dei cittadini terremotati vengono ingiustamente tagliati».
Un milione di euro: sarebbe questo il contributo che la Regione ha messo a disposizione per dare i primi cinque mesi di ospitalità a 200 nuovi immigrati: «Per ogni clandestino – aggiunge Platis – si parla di un contributo pari a circa 35 euro al giorno, quindi 1200 euro al mese. Mentre il contributo di autonoma sistemazione per i cittadini colpiti dal sisma è pari a 380 euro. In più alcuni sindaci della Bassa si sono dichiarati disponibili ad accogliere nuovi clandestini nel nostro territorio. L’Emilia ha sempre dato tanto, non è questo il momento di sacrificare gli emiliani. Andiamo avanti, convinti della bontà della nostra iniziativa. Se qualcuno la pensa diversamente ha tutti gli strumenti democratici per far sentire la propria voce».
Le parole di Platis non sono casuali, perché le reazioni non sono mancate. A partire dal Pd: il consigliere regionale modenese Luca Sabattini, ad esempio, ha parlato di vuota propaganda da parte della destra. «Parlare di immigrazione incontrollata in Emilia Romagna – dice Sabattini - non ha senso. Immaginiamo che i dirigenti di Forza Italia non abbiano ancora avuto il tempo per capire che l’ondata migratoria di questi mesi è tutto tranne che un fenomeno momentaneo. Popoli interi scappano da guerre e il centrodestra cosa fa? Brandisce come una clava una tragedia epocale per attaccare la Regione».
Al dissenso si è unita anche la Cgil modenese che etichetta l’iniziativa come una vergognosa speculazione.
«Protestare contro l’accoglienza di profughi nella Bassa – affermano Claudio Riso, responsabile immigrazione della Cgil di Modena e Erminio Veronesi, coordinatore Cgil Mirandola - è patetico e strumentale. Innanzitutto, perché è falso che i Comuni del distretto di Mirandola e tutta la zona del cratere sismico accoglieranno profughi. È evidente che gli allarmismi lanciati da Forza Italia sono finalizzati a fomentare pericolose forme di intolleranza e ad una bieca speculazione politica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
