Gazzetta di Modena

Modena

Torrente Tiepido di Modena, ancora tronchi e detriti: pericolo esondazione

di Marco Amendola
Torrente Tiepido di Modena, ancora tronchi e detriti: pericolo esondazione

Nonostante le continue denunce dei residenti e i precedenti, la pulizia lungo il corso d’acqua continua ad essere carente

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. C'è un nuovo problema ( o verrebbe da dire ritorna un problema già noto) per il torrente Tiepido e con l'avvicinarsi della stagione autunnale il rischio è quello che si potrebbe ripetere una specie di "tappo" con relativa esondazione, come già successo a gennaio 2014. La segnalazione arriva da Emilio Salemme presidente della Consulta ambiente del Comune di Modena, che i nquesti mesi ha continuato a tenere monitorata la situazione lungo gli argini che circondano le porte della città.

«Il piccolo ponte del Tiepido nella zona della Gherbella a San Donnino si trova in una situazione critica - spiega dopo aver compiuto un nuovo sopralluogo - durante l'estate si sono ammucchiati diversi tronchi e cespugliami vari, proprio nella zona del ponte che in questo modo ostacolano il passaggio e il normale flusso delle acque».

Inutile dire che siamo alla vigilia della cosiddetta stagione delle piogge; con l’arrivo delle precipitazioni che sono spesso abbondanti il pericolo che ci siano esondazioni si ripropone.

A questo proposito Emilio Salemme ricorda che dopo l'esondazione del Tiepido a gennaio 2014 aveva depositato ben 4 esposti alla Procura: «Normalmente svolgo periodicamente dei sopralluoghi per verificare lo stato dei torrenti e dei fiumi modenesi, ma questi esposti non hanno avuto seguito. Eppure la Regione Emilia-Romagna aveva emesso delle ordinanze e stanziato parecchi milioni di euro per mantenere in efficienza il sistema idraulico. Le ordinanze sottolineavano la tutela del territorio e della pubblica incolumità delle persone. Ma quello che è emerso durante il mio ultimo sopralluogo sul Tiepido dimostra che la manutenzione periodica non viene eseguita. A questo punto chiedo sarebbe utile che qualcuno spiegasse il perché».

La parola passa alle autorità competenti, nella speranza che da qui a qualche settimana non saremo chiamati a parlare di esondazioni che si sarebbero potute evitare, con un minimo di attenzione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google