«Buche non riparate usate a pretesto per un’opera inutile»
Lapam ha invocato la bretella autostradale, rilevando come la Modena-Sassuolo sia ormai “al collasso”, causa busche e danneggiamenti. Sel non è d'accordo e replica con la coordinatrice provinciale...
Lapam ha invocato la bretella autostradale, rilevando come la Modena-Sassuolo sia ormai “al collasso”, causa busche e danneggiamenti.
Sel non è d'accordo e replica con la coordinatrice provinciale Mariella Lioia: «Secondo Lapam la bretella sarebbe necessaria perché la Modena-Sassuolo è piena di buche. Ci chiediamo: ogni volta che una strada manifesta i danni dell’usura bisogna costruirne un’altra? L’essere contrari alla Bretella non è una moda di questi ultimi anni come definita dal presidente Genedani di Lapam: è una posizione frutto di svariati studi, a favore della quale la Commissione Europea ha rilevato un vizio di forma del progetto, e che merita tutta la considerazione possibile non fosse altro perché sostenuta da centinaia di cittadini che hanno sottoscritto una petizione promossa dal Comitato No Bretella. Questo non vuol dire che Sel, contraria all’opera da sempre, sottovaluti i problemi di mobilità del distretto: semplicemente consideriamo che questi 15 km di autostrada, pensati decenni fa, oggi obsoleti dall’esistenza di collegamenti che al momento del progetto non esistevano, rappresentino un danno irreversibile per l’ambiente, uno spreco inutile di risorse economiche, funzionale solo a chi, grazie allo Sblocca Italia ha la possibilità di vedere rinnovate le concessioni senza gara e soprattutto non siano risolutivi delle problematiche di traffico del territorio descritte da Lapam». La posizione contro la bretella è cresciuta negli ultimi anni e ha dato vita a una protesta organizzata che in questo ultimo caso si basa sulla logica: se una strada ha delle buche, basta fare manutenzione, non fare un’altra autostrada. Tecnica peraltro già nota: per mesi nessuno riparava le buche sulla strada Ferrara-mare: «Sel ribadisce netta opposizione all’opera, a favore però di una mobilità sostenibile ed economicamente efficiente, di nuove regole logistiche e di transit points, della costruzione dei collegamenti intermodali tra il polo logistico Modena-Campogalliano, gli scali merci di Cittanova e Dinazzano, la tangenziale di Rubiera, le autostrade A1 e A22, come vera soluzione».
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