«Cavalli e natura per aiutare gli autistici»
Palagano. Conclusa a Boccasuolo l’esperienza con Il Groppo. Linari: «Qui un centro per questi ragazzi»
PALAGANO. Sabato davvero speciale per Boccassuolo, dove alle 15.30 sono arrivati i cavalieri protagonisti della settimana escursionistica organizzata dall'associazione romana l'Emozione non ha Voce, impegnata nell'assistenza ai ragazzi autistici. Nome emblematico “regalato” da Mogol alla prima edizione del viaggio, che nel 2013 portò dal Lazio alla tenuta umbra del maestro. L'anno seguente il percorso fu dal lago Transimeno fino all'Impruneta. E stavolta si è partiti da San Marcello Pistoiese per arrivare – guidati dal maneggio “Il Groppo” di Riolunato - nella frazione di Palagano. Una meta legata sia allo splendido scenario naturale che alla presenza tra i soci fondatori dell'associazione di Fausto Linari, che nonostante il lavoro a Roma appena può torna nel luogo natale, per cui ha un importante progetto: «Vorremmo realizzare qui insieme al Comune un centro di assistenza per i ragazzi autistici di questa vallata – ha spiegato - una realtà che sarebbe d'appoggio anche all'associazione d'estate, ma pensata innanzitutto quale aiuto concreto per la gente del posto. Speriamo di farcela presto». I presupposti di sensibilità ci sono tutti: per i tredici ragazzi che hanno preso parte alla cavalcata è stata festa grande alla Polisportiva, dove hanno trovato ad attenderli anche gli Alpini e il sindaco Fabio Braglia: «Siete voi che regalate a noi un'emozione unica – ha detto – e soprattutto l'insegnamento che non ci si ferma davanti alle difficoltà. Le difficoltà vanno governate, cavalcate come avete fatto voi». «Stando lontano dai genitori per una settimana e rimanendo concentrati sul cavallo i ragazzi vivono una grande esperienza di autonomia – ha sottolineato Corrado Sessa, presidente dell'associazione – e lungo il percorso a poco a poco si riesce a scardinare quella cassaforte in cui tengono chiuse le emozioni». Un aiuto fondamentale specie nel periodo estivo, «quando con la chiusura delle scuole questi ragazzi tendono spesso a scomparire in casa» come ha evidenziato Fabio Bernardini, responsabile marketing e anche lui tra i fondatori assieme a Marco Bonanni. Di qui l'importanza di questi momenti comunitari, che proseguiranno oggi alle 11 con la tavola rotonda sull'autismo e alle 13 con il pranzo alla Polisportiva i cui proventi saranno destinati al progetto “Bambini speciali della vallata”.
Daniele MOntanari
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