«Pericolo incidenti autovelox necessari»
Test in viale Italia per un impianto fisso di rilevamento velocità
Telelaser e autovelox sulle strade da 50 chilometri all’ora... Si fa presto a dire “fanno cassa”.
Quello di un’amministrazione comunale impegnata a spremere gli automobilisti per riempire i forzieri municipali semivuoti, è un luogo comune che alberga soprattutto sui social network, i moderni “bar sport”. In alcuni casi potrà essere così, ma non si può fare di tutta un’erba un fascio.
«Guardi: a noi andrebbe benissimo di tornare in sede con il blocchetto delle multe intonso - commenta il commissario della Polizia Andrea Piselli - Il problema è che gli automobilisti dimenticano che i limiti di velocità vanno rispettati. E su strade come viale Monte Kosica, piuttosto che viale Montecuccoli o viale Italia con doppia corsia viene da pigiare sull’acceleratore. Con il pericolo di accentuare la gravità delle conseguenze di incidenti o investimenti».
E purtroppo le cronache di quest’anno parlano di pedoni e ciclisti investiti mortalmente da auto, che certo non andavano piano. Ecco quindi che educare al rispetto delle regole diventa il primo strumento per poter salvare vite.
«L’anno scorso come polizia municipale abbiamo rilevato 7 incidenti mortali - prosegue Piselli - Quest’anno siamo già a quota 4 e considerando che mancano 3 mesi alla fine dell’anno vorremmo fermarci qui. Nel complesso a Modena il livello di incidentalità è rimasto complessivamente stabile, anzi abbiamo registrato qualche piccolo calo. Ciò detto c'è da lavorare e con attenzione».
Quindi la sicurezza stradale è la priorità
«Assolutamente sì. Ricordo che via social network (twitter) ogni volta che usciamo avvertiamo dove saremo e che mezzo utilizzeremo per i controlli. Non si vogliono fare trabocchetti ma prevenire e ridurre gli incidenti. La velocità e i comportamenti errati sono le prime cause di sinistri. Se uno si distrae, e va a sbattere, le conseguenze cambiano se si va ai 40 all’ora piuttosto che a 80. E ancor più grave sono le conseguenze se si guida un Tir o un camion. Ecco perché oltre che con autovelox e telelaser nel corso dell’anno insistiamo molto sui controlli agli autisti. Leggi alcoltest e numero di ore consecutive alla guida. Nel caso dei camionisti usciamo in raccordo permanente con la motorizzazione civile, istituiamo posti di controllo con l’ausilio della “Revisione mobile” che arriva dal Veneto per effettuare una verifica completa del mezzo.
Senta tornando ai velox che mezzi utilizzerete e soprattutto sarete fiscali? Multe a chi va ai 51 all’ora?
«Utilizzeremo autovelox e telelaser con contestazione immediata oppure invio di fotografia e relativa multa. I mezzi sono tarati con una margine di tolleranza del 5% Quindi la multa non scatterà ai 51, ma se si va più forte. Quanto all’ammontare della contravvenzione varia a seconda di quanto si supera il limite consentito»
Come scegliete le strade in cui intervenire?
«Intanto ricordiamole. Saremo in viale Italia, e qui ne approfitteremo per alcuni test, in quanto c’è l’intenzione di installare un autovelox fisso vista la pericolosità della strada. Poi in viale Monte Kosica, viale Montecuccoli, tangenziali, Canaletto e strada Contrada. Queste strade rientrano tra quelle da tempo sotto controllo perché invitano alla velocità e statisticamente fanno registrare alti livelli di incidentalità».
Un altro problema gli occhi di tutti è la piaga dei “telefonisti al volante”. A Modena abbondano.
«Un problema reale, purtroppo ci accomuna alle altre città d’Italia. E che non trascuriamo. Le assicuro che sono decine e decine le multe che facciamo per questo tipo di violazione (161 euro di multa e 5 punti sulla patente ndr). Non è un caso che le recenti statistiche della Stradale abbiano sottolineato proprio questo problema, tra le concause dell’aumento del numero di incidenti. Si tratta di una violazione pericolosa per sè e per gli altri».
Non è facile da sanzionare questa infrazione. Forse se foste in borghese...
«È una sanzione che va contestata al momento della violazione. Potremmo agire in borghese, ma - mi creda - anche solo in divisa facciamo tantissime multe, raccogliendo spesso giustificazioni assurde e improbabili... Un problema reale. La tecnologia è importante e utile. I social li utilizziamo anche noi per avvisare gli utenti della strada su traffico e controlli. Ma per consultare i telefoni occorre essere fermi, e le telefonate si fanno con auricolare all’orecchio e non con il vivavoce inserito mentre si tiene il telefono in mano: le mani devono essere entrambe sul volante».
Altro problema evidente: i ciclisti che numerosi non utilizzano le ciclabili, quando ci sono e, ancora peggio, la sera circolano senza catarifrangenti o fanali accesi.
«Vero. Abbiamo fatto campagne informative e sanzionatorie in primavera, con pieghevoli con le istruzioni per l'uso della bici, delle ciclabili e l’equipaggiamento obbligatorio. Sia presidiando le ciclabili, gli attraversamenti ciclabili che sanzionando sia i conducenti di veicoli a motore sia i ciclisti che non rispettano le condizioni di sicurezza. Purtroppo l'equipaggiamento dei veicoli è sottovalutato».
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