Tragico schianto a Staggia Muore un’operaia, 4 gravi
San Prospero. Le donne tornavano a casa in auto dal turno di lavoro in campagna In via Gallerana hanno “bucato” l’incrocio. La vittima è una 39enne del posto
SAN PROSPERO. Una giornata di lavoro finita tragicamente: una 39enne morta e altre quattro ferite, tutte ragazze di origine romena che viaggiavano su una vecchia Golf ieri intorno alle 19.30 su Via San Geminiano, una strada che collega San Prospero alla frazione di Staggia.
Le donne , che lavorano per l'azienda agricola Tusini e si occupano della raccolta della frutta, stavano ritornando nella loro abitazione di Via Bosco all’altezza dell'incrocio con Via Gallerana e proprio in quel punto non si sarebbero fermate allo stop. Urtando la Mercedes alla cui guida c’era un 67enne residente a San Prospero (L.G. le iniziali del nome) che stava viaggiando su Via Gallerana verso il paese.
Ha centrato in pieno la Golf. che per l’urto è finita contro il muretto dell'abitazione di fronte. Ancora non è certo il motivo per cui le ragazze non si siano fermate, in quanto la segnaletica è ben visibile.
Forse una distrazione, fatale per Monica Gabriela Paski di 39 anni, che in via Bosco risiede. Purtroppo anche per un’altra sua collega è in fin di vita mentre le altre tre, estratte prontamente dall’auto, sarebbero in condizioni gravi, ma non in pericolo.
Sul posto è intervenuto il comando della municipale del distretto dell'Area Nord e anche i soccorsi sono arrivati subito, sia la Croce Blu di Mirandola, di Camposanto e anche l'elisoccorso che hanno soccorso e portato le altre quattro ferite a Baggiovara.
Per potere estrarre Monica e la collega dalla vettura si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco di San Felice, che sono intervenuti in particolare nella parte posteriore del veicolo dove si trovava anche la ragazza deceduta.
Un passante che stava facendo un giro in bicicletta racconta di aver visto la Mercedes frenare prontamente ma l'impatto è stato inevitabile.
C'è voluto più di un’ora per riuscire ad estrarre tutte le ragazze dalla vettura e sia i pompieri che i volontari della Croce blu hanno cercato di fare il possibile per intervenire subito cercando di stabilizzarle.
Il conducente della Mercedes, molto conosciuto in paese e comprensibilmente scosso, non ha riportato ferite. Ad occuparsi delle indagini è il pm Mariangela Sighicelli, che ha disposto il trasferimento della salma alla medicina legale e affidato la ricostruzione della dinamica del sinistro alla stessa polizia municipale, che ha effettuato i rilievi anche dopo i soccorsi. Grande impressione invece ha destato il coinvolgimento delle ragazze, tutte ormai molto conosciute nella zona, dove alcune lavorano da tempo.
(ha collaborato B. Righi)
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