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Atteso l’arrivo di nuovi profughi dal Pakistan

Non c’è ancora un’ “ora x” per il trasferimento dei profughi pakistani da Modena a Bologna, ma ieri è circolata invece voce di nuovi arrivi. In particolare tra gli stranieri già presenti si diceva...

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Non c’è ancora un’ “ora x” per il trasferimento dei profughi pakistani da Modena a Bologna, ma ieri è circolata invece voce di nuovi arrivi. In particolare tra gli stranieri già presenti si diceva che nella notte tra ieri e oggi sarebbe arrivato un nuovo gruppo di asiatici composti di altri pakistani e di di bengalesi (del Bangla Desh). Era una voce data per certa tra gli “ospiti” delle tribune al Novi Sad. Nel frattempo proseguono le operazioni che devono portare alla identificazione e al raggruppamento di questi pakistani sparsi tra Porta Aperta e le tribune del Novi Sad, allo Scalo Merci e in parte nella zona dei parcheggi dei Tir di Campogalliano. Come noto, uno dei problemi è il loro status di arrivo. Trattandosi di arrivi da terra, dovrebbero avere un trattamento diverso dai “profughi di mare”, ma si pensa di equipararli a questi ultimi per semplificare le procedure di accoglienza. Intanto prosegue incessante la gara di impegno dei volontari che operano intorno a Porta Aperta, impegnati a cercare cibo, vestiti e coperte per nutrire e dare un cambio a queste persone. Anche per motivi igienici: come noto sono tati segnalati alcuni casi di scabbia, subito isolati.

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