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Due colpi nel cuore della notte La polizia arresta sette ladri

Due colpi nel cuore della notte La polizia arresta sette ladri

Un uomo segue tre moldavi che pedalano sulle bici appena portate via dal suo garage e li fa arrestare In via Costa un cittadino chiama il 113 dopo aver visto 4 persone sul tetto della Samsung: tutti in cella

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Finisce l’estate e anche i ladri tornano al lavoro. Nella sola notte tra sabato e ieri hanno compiuto numerosi colpi in città ma non sempre hanno avuto fortuna. Anzi, la polizia di Stato in due occasioni ha arrestato ben sette ladri in flagranza, dopo un colpo riuscito e durante un altro solo tentato. In cella, in attesa della convalida del giudice (che si terrà questa mattina), sono finiti tre moldavi presi con le bici appena rubate e anche tre rumeni e un italiano per aver cercato di entrare in un centro Samsung e svuotarlo, come già accaduto all’inizio dell’estate.

Proprio quest ultimo caso è stato il primo colpo importante interrotto dagli agenti della Squadra volante della polizia. L’obiettivo della banda era il centro Samsung di via Cesare Costa 37, un capannone che già in giugno i ladri avevano in parte derubato in un colpo simile. Un vicino ha notato intorno all’una di notte dei rumori forti e affacciandosi alla finestra ha visto gente muoversi sul tetto del capannone. Ha chiamato il 113, una mossa decisiva: in pochi minuti è arrivata una pattuglia della Squadra volante della polizia che ha visto i ladri all’opera e li ha fermati. Stavano già entrando dal lucernario per calarsi dentro il centro Samsung e svuotarlo dei suoi prodotti migliori. Un colpo che poteva fruttare molti soldi. Invece sono finiti in manette in quattro: tre uomini e una donna. Si tratta di tre rumeni e un italiano - di 39 anni, una di 36 anni e uno di 34 anni - tutti residenti a Modena e in parte già conosciuti dalla polizia. Portati in Questura, sono stati identificati e oggi saranno processati per direttissima dopo la convalida dei loro arresto in flagranza per tentato furto.

Solo un’ora dopo, la seconda chiamata e la seconda retata di arresti della Squadra volante. Intorno alle 2 in via Guicciardini una residente si è svegliata di soprassalto sentendo rumori arrivare dal cortile. Ha svegliato il marito, Alessandro Gavioli. Questi ha notato che c’era movimento vicino al garage. Non solo: il cancello era stato forzato e aperto dopo la rottura della centralina del segnale. Così il modenese si è vestito ed è sceso. I ladri erano appena andati via: Gavioli ha fatto in tempo a vedere tre uomini in bicicletta che si allontanavano. E guarda caso, erano le sue bici, appena rubate da suo garage. Così ha preso l’auto e li ha seguiti mentre chiamava il 113 e spiegava cosa stava accadendo. Sempre collegato con la sala operativa, dava le coordinate stradali per indicare dove intercettare i ladri che pedalavano. Poi uno dei tre delinquenti ha abbandonato una bici ed è fatto caricare sulla canna della bici guidata da un altro. La Volante li ha presi così, su due bici, in via Puccini Si tratta di tre moldavi residenti a Modena - uno dei quali clandestino - di 33, 23 e 21 anni. Tutti e tre sono stati arrestai per furto e oggi compariranno davanti al giudice.

Carlo Gregori

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