Tanti politici nel pubblico e il critico Luzzatto Fegiz
Erano molti più di mille i modenesi che ieri sera hanno assistito al concerto “Col Sole in fronte”, in ricordo di Luciano Pavarotti che si è svolto in Piazza Grande. Molti più dei posti a sedere...
Erano molti più di mille i modenesi che ieri sera hanno assistito al concerto “Col Sole in fronte”, in ricordo di Luciano Pavarotti che si è svolto in Piazza Grande. Molti più dei posti a sedere preparati di fronte al palco. Tutte le persone infatti rimaste fuori hanno riempito la piazza e preso posto nei tavolini dei bar tutt'intorno dopo che il pomeriggio era stato segnato da interminabili code a caccia di un posto. Tra i vip invitati molti volti noti della politica. Presente Cecile Kyenge, che così ha commentato la serata: «Pavarotti è la nostra bandiera nel mondo. Sedendo in Europa ci sentiamo fieri di rappresentare l'Italia nel mondo con una persona come lui, ed avere delle persone che hanno contribuito a rafforzare i nostri valori culturalmnte, perchè non era solo la voce, ma la persona rappresentava tante cose e soprattutto noi modenese». Il senatore Giovanardi ha elogiato la serata e ha sottolineato che «Pavarotti ci porta nel mondo e i grandi cantanti di questa sera ci portano nella continuità del belcanto. Questa è una serata piacevolissima». Presenta anche Matteo Richetti che ha detto «Ci sono molte aspettative sul museo dedicato a Pavarotti e c'è la necessità di creare anche nella simbologia un luogo nel quale i turisti che vengono a Modena possano trovare un punto di riferimento. Questa serata è un modo per godersi lo spettacolo e il belcanto anche dopo Luciano e nel suo ricordo». Tra il pubblico anche il critico musicale Mario Luzzatto Fegiz (nella foto con Nicoletta Mantovani) e tante autorità cittadine.
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