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Unimore: turn over oltre 60%, meglio di Bologna, Ferrara e Parma

Unimore: turn over oltre 60%, meglio di Bologna, Ferrara e Parma

Il nuovo decreto ministeriale del 21 luglio sui cosiddetti «punti organico», quello che definisce le capacità assunzionali per il 2015 delle università italiane, premia Unimore.

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MODENA - Nuovo riconoscimento all'università di Modena e Reggio Emilia da parte del ministero dell'istruzione. Il nuovo decreto ministeriale del 21 luglio sui cosiddetti «punti organico», quello che definisce le capacità assunzionali per il 2015 delle università italiane, premia Unimore. Il provvedimento assegna all'ateneo modenese-reggiano una quota di 10,01 punti organico per allargare la platea del proprio personale in servizio, ovvero per assumere e promuovere nuovi docenti, ricercatori o personale tecnico-amministrativo. A conti fatti, Unimore si trova nella condizione di poter procedere ad un recupero di punti organico pari al 60,12%. questa facoltà di un turnover al 60% e oltre alle carenze di organico rappresenta in ambito regionale emiliano-romagnolo la migliore performance, seguita nell'ordine da quelle di Ferrara (58,49%), Bologna (56,27% e Parma (47,48%). Commenta soddisfatto il rettore Angelo Oreste Andrisano: «il punteggio, anche se non ci consente di soddisfare pienamente le esigenze di organico che abbiamo e che aumentano di anno in anno con l'incremento della popolazione studentesca, ci consente di poter proseguire quella politica di assunzioni che ha già portato in dote all'ateneo tra il 2014 ed il 2015 due nuovi ordinari, 77 nuovi associati, 29 nuovi ricercatori a tempo determinato, tre figure tecnico-amministrative». Il risultato, che per dirla con Andrisano «dobbiamo considerare assolutamente soddisfacente ed incoraggiante», deriva in buona parte dai traguardi che l'ateneo emiliano ha conseguito nella gestione 2014, con risultati sul piano della revisione di spesa e della eliminazione degli sprechi. Tra l'altro, a favore di Unimore sono emersi contenuti costi per il personale, che si collocano ben al di sotto (70,81%) della soglia dell'80% (oltre la quale scattano per gli atenei eventuali penalizzazioni nella assegnazione dei fondi ministeriali), ma anche l'assenza di indebitamento e la riduzione delle spese per le locazioni. come accade per tutti gli atenei, tuttavia, una quota dei punteggi- nel caso di unimore pari allo 0,86- dovrà essere riservata, in base alla legge di stabilità 2015, per assorbire la mobilità di personale dalle province.

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