Gazzetta di Modena

Modena

Diritto allo studio Il Comune stanzia centomila euro

di Marco Pederzoli
Diritto allo studio Il Comune stanzia centomila euro

Castelfranco. C’è l’intesa con le tre scuole del territorio «Serviranno per qualificare l’offerta formativa ai ragazzi»

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFRANCO. L’amministrazione di Castelfranco, durante l’ultimo consiglio comunale, ha deciso di stanziare oltre 100.000 euro all’anno per le esigenze degli istituti scolastici del territorio. Questo uno dei tratti salienti del “Patto per la Scuola”, un protocollo d’intesa dalla durata triennale che è stato siglato tra il Comune e i tre istituti comprensivi del territorio: Istituto Guinizelli, Istituto Marconi e Istituto Pacinotti. «Tale intesa – spiegano dall’amministrazione comunale - declina azioni riguardanti l’istruzione, il diritto allo studio e la qualificazione dei Piani di Offerta formativa delle stesse scuole. Per noi il Patto per la Scuola è un efficace e collaudato strumento di programmazione e coordinamento del sistema d’istruzione, esito di una concertazione fra diverse istituzioni, nel reciproco rispetto di ruoli e competenze, con la finalità di sostenere la qualità delle autonomie, potenziare l’offerta formativa e di assicurarne la continuità socio - culturale con il territorio». Il documento approvato dal consiglio impegna il Comune di Castelfranco ad attuare un sistema d’interventi integrativi volti ad assicurare l’universalità dell’accesso e la diffusione egualitaria di pari opportunità d’istruzione per tutti i bambini e i ragazzi del territorio. Tra gli obiettivi culturali che scuole e amministrazione comunale hanno individuato come prioritari per la qualificazione dei piani di offerta formativa ci sono l’educazione alla cittadinanza e alla legalità, l’educazione alla sostenibilità ambientale (con una maggiore sensibilizzazione all’importanza della raccolta differenziata), la valorizzazione degli istituti e dei beni culturali del territorio (con un rinnovato approccio all’esperienza teatrale e all’utilizzo del cinema locale). Da quest’anno, inoltre, le scuole potranno integrare la loro azione educativa con la ricca offerta progettuale di “Officine”, destinata alle famiglie, all’infanzia, all’adolescenza e alla fascia d’età giovanile che il Comune ha aperto a Cà Ranuzza. Questa offerta riguarda attività socializzanti, laboratori e la possibilità di apprendere nuove competenze e linguaggi. Anche quest’anno è in progetto l’incontro sul mondo del volontariato e la scuola, oltre che il coinvolgimento dell’associazionismo sportivo per incentivare tra i bambini e i ragazzi la pratica sportiva. «Il Patto per la Scuola – concludono dall’amministrazione - non può dare conto integralmente della complessa realtà delle scuole del nostro paese, ma imprime ad essa la fisionomia di una comunità educante che accompagna ciascuno lungo il cammino della crescita e si fa carico di tutti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google