Gazzetta di Modena

Modena

Il budget di Bonaccini non pensa a Modena

Il budget di Bonaccini non pensa a Modena

Il presidente della Regione ha ridotto i contributi, ma delle iniziative finanziate nessuna è in provincia

2 MINUTI DI LETTURA





Resterà anche nei prossimi anni della legislatura il budget di 457mila euro gestito direttamente dal governatore della Regione Stefano Bonaccini, a dirlo è il sottosegretario alla presidenza di viale Aldo Moro Andrea Rossi.

Rossi interviene a seguito della pubblicazione della lista delle iniziative finanziate direttamente, appunto attraverso questo “tesoretto” che ai tempi di Vasco Errani era maggiore di poche decine di migliaia di euro, dal politico modenese Bonaccini. «Non parlo – spiega Andrea Rossi – della scelta del precedente governatore, mentre quel che noi abbiamo fatto è stato finanziare eventi temporanei dalla importante ricaduta sul territorio emiliano-romagnolo, ma dal complicato finanziamento. Quanto finanziato, in ogni caso, rappresenta ottime scelte in tema di marketing territoriale, la valutazione è stata soprattutto questa. Oltre allo sport abbiamo finanziato anche alcuni eventi importanti di ambito culturale, soprattutto cinematografica, e anche relativi alla legalità. Il futuro di questo budget? Valuteremo, certo è che non credo sarà un problema il suo mantenimento su un bilancio regionale di circa 11,5 miliardi di euro». Tra quanto finanziato nel primo anno di governo regionale Bonaccini non ci sono direttamente associazioni o eventi relativi a Modena: ben diversamente faceva il precedente governatore Errani che finanziava a pioggia innumerevoli eventi. L'attuale numero di beneficiari, nove in tutto, riguarda sempre realtà bolognesi anche se a volte ci sono nei finanziamenti ricadute territorialmente più ampie. La delibera di metà giugno scorso contiene tutti i particolari. Alla prima “ReUniOn” della più antica università al mondo sono andati 20mila euro, al 35esimo anniversario dalla tragedia di Ustica ne sono andati invece 40mila utilizzati per iniziative e museo dedicato alla vicenda, mentre 50mila euro sono serviti alla associazione Libera per organizzare nel marzo scorso la 20esima Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime di mafia. Varie le iniziative dedicate al cinema presenti nell'elenco: 54mila euro al festival del Cinema ritrovato svolto a fine giugno a Bologna, ben 210mila euro sono invece andati per l'11esima edizione del “Biografilm festival” di giugno e 50mila il mese prima per il “Futur Film Festival”. Tanto anche allo sport: alla lega nazionale dilettanti di calcio 8mila euro, 10mila per Italia – Serbia di volley, partita giocata a Bologna il 7 giugno scorso, 15mila per la Junior Rugby World Cup. Chi si aspettava che il governatore modenese finanziasse importanti eventi come il Festival Filosofia o la mostra “Il manichino della storia” è rimasto deluso.

Stefano Luppi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google