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FIORANO

Risveglio con la secolare sagra

Risveglio con la secolare sagra

Dall’alba messe al santuario, processione, stand e stasera i fuochi

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FIORANO. La Festa della Beata Vergine del Castello, trecentenaria sagra dell’8 Settembre, è già cominciata alle 5 di stamattina con la messa prima, quella dei fioranesi, partecipata da più di 300 persone, cui segue alle 6 quella celebrata da don Fabio Bellentani del Vicariato Pedemontana. Poi una messa all'ora fino alle 11. Nel pomeriggio alle17,30 le funzioni religiose collettive riprendono con la messa celebrata da Giacomo Morandi, vicario generale della diocesi, alla presenza delle autorità civili. Segue la processione solenne per le vie del centro e alle 20.30 l’ultima messa celebrata da mons. Giuseppe Verucchi, arcivescovo di Ravenna-Cervia e ex parroco di Fiorano. Per tutta la giornata, quando non sono in corso le celebrazioni delle messe e fino al conclusivo spettacolo pirotecnico, è possibile attraversare la sala degli ex voto e salire davanti al dipinto della Beata Vergine del Castello che, va ricordato, è considerata “dispensatrice di miracoli” e quindi circondata da preghiere e ringraziamenti di fedeli. Attorno al santuario la parrocchia ha organizzato la pesca di beneficenza, la vendita di ricordini e oggetti religiosi, il bar-ristoro, banchi di oggetti e libri usati. Nei sotterranei della canonica è possibile acquistare prodotti del commercio equo-solidale. Alla sera si esibiscono la Banda Flos Frugi e gruppi musicali giovanili. Nel centro del paese ci saranno i banchi ambulanti, il luna park in Piazza Salvo D’Acquisto e diverse mostre. (g.b.)

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