Modena, tutto pronto per l’arrivo del vescovo don Erio
La cerimonia di ingresso si apre con l’arrivo in piazza Roma a Modena domenica alle 15.45 ma già al mattino il primo contatto con operatori di Porta Aperta e Caritas
MODENA. La chiesa di Modena si prepara ad accogliere il suo nuovo pastore. Dopo essere stato scelto direttamente da Papa Francesco, domenica don Erio Castellucci prenderà possesso della Diocesi di Modena-Nonantola, al termine di una giornata ricca di appuntamenti ed incontri. La domenica di don Erio comincerà alle 9 al cimitero di S. Cataldo, per rendere omaggio al suo predecessore, mons. Antonio Lanfranchi.
PORTA APERTA. Alle 9.30 il nuovo arcivescovo di Modena-Nonantola si sposterà a Porta Aperta per incontrare i responsabili della Caritas e alle 10.30 è previsto il saluto ai malati al Policlinico di Modena. Tappa al monastero della Visitazione di Baggiovara per l’incontro con le suore alle ore 11.30, poi, dopo pranzo, riceverà l’abbraccio dei giovani modenesi alle 14.30 alla Città dei Ragazzi.
Il tradizionale saluto delle autorità, tra cui il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, si terrà alle 15.45 in Piazza Roma, ultimo passaggio prima della liturgia di ingresso, in Duomo dalle 17.
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TANTI VESCOVI. Nutrita la schiera di vescovi, molti dei quali modenesi, che parteciperà alla messa. Insieme al Nunzio Apostolico mons. Adriano Bernardini, parteciperanno alla celebrazione il vescovo di Forlì-Bertinoro mons. Lino Pizzi, il vescovo di Carpi mons. Francesco Cavina, mons. Enrico Solmi, vescovo di Parma, il vescovo di Reggio Emilia-Guastalla mons. Massimo Camisasca, mons. Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini, mons. Luciano Monari, vescovo di Brescia, il vescovo emerito di Ravenna-Cervia mons. Giuseppe Verucchi, il vescovo emerito di Ferrara mons. Paolo Rabitti e il vescovo emerito di Smirne mons. Germano Bernardini. Non mancheranno anche i rappresentati delle chiese cristiane a Modena: padre Constantin Totolici della chiesa ortodossa rumena, padre Michel Charbonnier della chiesa valdese-metodista e aba Wolde Senbet della chiesa copta.
IL SALUTO DEL PAPA. «Nel corso della celebrazione, – ha spiegato in sede di presentazione mons. Giacomo Morandi, amministratore diocesano – mons. Bernardini porterà il saluto di papa Francesco e l’imposizione del pallio. Il pallio è già stato ricevuto a Roma dal nuovo vescovo, ma sarà imposto domenica direttamente dalle mani del Nunzio Apostolico». Al termine della liturgia, è previsto un rinfresco all’interno del cortile del Seminario. La cattedrale e la tensostruttura allestita in piazza Grande saranno accessibili, alle sole persone munite di pass, a partire dalle ore 15.
I PASS. Fino a giovedì 10 settembre saranno disponibili i pass per i parroci che ne hanno fatto richiesta: la distribuzione si svolgerà al Centro Famiglia di Nazareth, in strada Formigina 319, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Un maxischermo sarà allestito in piazza Grande, l’evento sarà inoltre trasmesso in tv e, per la prima volta, in streaming, per consentire al maggior numero di fedeli di partecipare: «C’è grande attesa anche nelle parrocchie e all’interno dei movimenti giovanili – ha spiegato il vicario per la Pastorale don Federico Pigoni –. Mi preme sottolineare l’attenzione che il nuovo vescovo Erio sta dimostrando nei confronti delle situazioni di fragilità, in continuità con il vescovo Antonio».
IN CARCERE. «Infatti, - conclude - in occasione dell’inizio del Giubileo straordinario dedicato alla Misericordia, il vescovo ha fatto sapere che farà visita ai detenuti del carcere di Sant’Anna, dimostrando una sensibilità particolare nei confronti dei più fragili».
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