Il Comune cede l’area all’Ausl per il nuovo Sert
Il Comune di Modena ha ceduto all'Azienda Usl il diritto di superficie di un terreno di 2.650 metri quadrati situato in via Nonantolana 1010. Nell’area, dove già ora insiste un immobile in disuso,...
Il Comune di Modena ha ceduto all'Azienda Usl il diritto di superficie di un terreno di 2.650 metri quadrati situato in via Nonantolana 1010. Nell’area, dove già ora insiste un immobile in disuso, nascerà il nuovo Servizio dipendenze patologiche, in una struttura circondata da aree verdi, che avrà una superficie di 700 metri quadrati.
«È il primo passo amministrativo, frutto di scelte politiche sancite dal nuovo Piano delle sedi sanitarie, verso il completo superamento della sede del Sert di via Sgarzeria – afferma Giuliana Urbelli – Un impegno programmatico che ci siamo presi con la cittadinanza e per il quale stiamo lavorando da tempo insieme all’Azienda Usl, e con il concorso del privato sociale, al fine di mettere in campo soluzioni articolate, volte al progressivo superamento delle criticità riscontrate in questi anni. L’iter per la realizzazione del nuovo servizio sarà ancora lungo, ma è importante che il calendario dei lavori sia condiviso oltre che tra Comune e Ausl, anche con i cittadini, così come è importante ricordare che già dallo scorso anno, è stato attivato il servizio a bassa soglia per utenti Sert presso la struttura gestita dal Ceis a Cognento».
L’Azienda Usl di Modena ha già avviato anche la progettazione preliminare della struttura che ospiterà Servizio dipendenze patologiche, a cui seguirà quella definitiva e, una volta ottenute le autorizzazioni, la progettazione esecutiva con l'aggiudicazione prevista per maggio 2016. L'esecuzione dei lavori, dovrebbe richiedere un anno e mezzo circa.
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