“Schegge d’arte” conquista la Valrossenna
Successo per l’esposizione di artisti locali. Albicini: «Questa terra ospita grandi talenti»
POLINAGO. Ha fatto senz'altro centro la prima edizione di "Schegge d'arte in Valrossenna", la rassegna di pittura, scultura e fotografia che ha riunito domenica i talenti di Polinago e dintorni (ma ci sono state partecipazioni anche da Modena, Sassuolo, Formigine e Carpi) nello splendido scenario della Corte di Casa Marini, all'incrocio tra via Valrossenna e via Roncacciolo.
Qui, negli antichi ambienti appena recuperati dalla famiglia Antonioni, che ne ha fatto un centro relax affacciato su un panorama mozzafiato, artisti affermati e giovani ansiosi di farsi conoscere hanno potuto esporre le loro creazioni in una giornata svoltasi in un clima veramente conviviale con tanto di accompagnamento musicale e, al pomeriggio, la presentazione del libro dal titolo "Caccia al tesoro" che l’autrice Raffaella Bosi ha ambientato tra questi luoghi e la Val Dragone.
All'appello hanno riposto in ventiquattro, che elenchiamo di seguito doverosamente in ordine alfabetico: Paolo Aranci, Franco Belloi, Gianpiero Berti, Ofelia Carla Berti, Roberta Biagini, Donatella Casolari, Emidio Cocchi, Giovanni Ferrari, Samantha Florini, Mario Gazzetti, Carlo Gibertoni, Carlo Giusti, Franca Gualmini, Luca Lami, Angelo Marchetti, Yuri Palladini, Giulio Pisan, Loris Roncaglia, Odo Camillo Turrini, Bruno Varini, Sandra Veratti, Manuela Zaccaria, Paolo Zironi e Antonia Zotti.
Una vetrina importante sia per chi ormai si dedica all'arte a tempo pieno, sia per chi ne ha fatto un hobby raggiungendo comunque notevoli capacità e risultati, come è chiaramente emerso in questo contesto multidisciplinare segnato dalla perizia e da una grande originalità di approcci.
L'evento è stato organizzato dall'associazione “La Voce” (che è attiva in diversi progetti riguardanti lo sviluppo territoriale) con il patrocinio del Comune di Polinago, rappresentando il secondo atto del progetto che è stato intitolato “Culturalmente Valrossenna” che ha visto nei mesi scorsi artisti di Polinago esporre in una collettiva al teatro Guiglia di Modena.
«Adesso li abbiamo fatti giocare in casa – ha sottolineato il presidente del sodalizio, Marino Albicini – e mi pare che l'ambientazione sia stata molto apprezzata sia da loro che dal pubblico intervenuto. Vogliamo valorizzare le peculiarità anche artistiche della vallata e continueremo a farci conoscere con una serie di appuntamenti che abbiamo già previsto di qui fino al prossimo 2017».
Daniele Montanari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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