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E il cortile Castelvecchio sarà un “salotto” indoor

di Serena Arbizzi
E il cortile Castelvecchio sarà un “salotto” indoor

Da ottobre il via ai lavori per la copertura della struttura dove è la scuola Fanti Un intervento da oltre mezzo milione che permetterà corsi e iniziative culturali

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Il prossimo mese dovrebbero partire i lavori per la realizzazione di un progetto tanto ambizioso, quanto innovativo per la città. Si tratta della copertura del cortile interno dell’edificio Castelvecchio, che ospita le scuole Manfredo Fanti, di viale Carducci. L’intervento prevede una spesa pari a 535mila euro e fa parte di un primo stralcio di lavori complessivi che si attestano su 1 milione e 300mila euro, coperti in parte dal governo, in parte dalle Terre d’Argine. Questo il progetto preliminare che riprende in mano un tema molto sentito dalla città: l’esigenza di spazi dove si possa praticare l’attività sportiva e luoghi dove attuare iniziative culturali. L’anno scorso, infatti, è stata firmata l’acquisizione del Torrione degli Spagnoli e di Castelvecchio, sede della scuola Manfredo Fanti, al cui interno si svilupperà un nuovo centro sportivo e didattico-culturale che intende diventare punto di riferimento per la città. Il cortile centrale interno delle Manfredo Fanti, infatti, verrà recuperato e si trasformerà in un polo sportivo culturale, attrattivo per i carpigiani e per gli alunni che frequentano la scuola. Nell’istituto primario Manfredo Fanti si stanno svolgendo sperimentazioni didattiche che coinvolgono gli alunni che approfondiscono aspetti del programma didattico. Ed è proprio negli spazi interni recuperati del cortile che si intende incrementare la quantità e la qualità di questi laboratori scolastici. Si va da progetti di musica, che prevedono l’utilizzo delle percussioni per avvicinarsi al ritmo, per arrivare ai corsi di educazione teatrale, passando per l’alfabetizzazione degli alunni stranieri. Con il progetto, inoltre, si intende riqualificare ulteriormente la zona urbana circostante, pensando di riorganizzare le relazioni fra le attività degli edifici pubblici. «Grazie all’impegno e del governo diamo un’opportunità in più per il polo scolastico ma anche per la città, credo che si possa essere molto soddisfatti di questo progetto che va avanti. – spiega l’assessore all’Istruzione, Stefania Gasparini - Si tratta di un progetto che vola alto, ma siamo riusciti a mantenere gli impegni. È anche un segnale che i fondi promessi dal governo arrivano». Per completare il primo stralcio dei lavori, ci vorranno circa 26 mesi e 42 mesi per completare anche il secondo. Le classi della scuola primaria Fanti e della succursale della secondaria di primo grado Pio (410 studenti in tutto) potranno così avere una vera palestra alta 6.50 metri senza fare trasferte per le lezioni di educazione fisica. Uno spazio con spogliatoi e che potrà essere usato in orario extrascolastico ad esempio per le attività riservate agli anziani. Grazie alla copertura del cortile interno della scuola verrà creata pure un’aula magna-sala multimediale per 150 posti dove tenere i collegi docenti e le attività formative degli insegnanti.

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