Euro 3, Guerzoni: «Nessuno è costretto a cambiare auto»
«Alla Regione abbiamo sempre chiesto coraggio per l’ambiente, ma anche equilibrio a causa della crisi economica. È stata Modena a sottolineare i problemi e lo abbiamo fatto non per fare passi...
«Alla Regione abbiamo sempre chiesto coraggio per l’ambiente, ma anche equilibrio a causa della crisi economica. È stata Modena a sottolineare i problemi e lo abbiamo fatto non per fare passi indietro sull’ambiente, ma per farli bene in avanti, tutti assieme. I provvedimenti di limitazione dei veicoli inquinanti previsti dal Piano regionale integrato per la qualità dell’Aria rappresentano un deciso passo avanti rispetto alla giungla degli accordi volontari degli ultimi anni, ma devono essere applicati con la necessaria gradualità e stando ben attenti a non complicare più del dovuto la vita alle famiglie e alle imprese. Senza mai dimenticare che stiamo parlando, però, di una manovra punta a migliorare la qualità di ciò che respiriamo tutti i giorni». Giulio Guerzoni, assessore comunale all’Ambiente che un anno fa si era impegnato a sostenere l’obiettivo di superare i blocchi del giovedì, commenta positivamente le notizie che arrivano da Bologna dove la Regione dovrebbe riadottare il Piano nei prossimi giorni inserendo alcune modifiche come la deroga di un anno al blocco degli Euro 3 diesel per i mezzi commerciali, l'esclusione per ora dei Comuni sotto i 50 mila abitanti e una diversa definizione delle aree interessate dalla manovra.
«Se viene confermata la scelta del 30 per cento dell'area urbana, per Modena - spiega Guerzoni - significa sostanzialmente ragionare su di un impianto simile a quello dello scorso anno e non più del blocco fino alle tangenziali. Non credo ci saremmo potuti permettere di aspettare settembre per approfondire provvedimenti che partono dal 1 ottobre».
In particolare, per l'assessore, se la zona sarà quella dello scorso anno significa che «tutti i veicoli potranno raggiungere i parcheggi scambiatori ai margini del centro cittadino e anche il Parcheggio del centro (il Novi Park): considerando anche orari che consentano di accompagnare i figli a scuola e la conferma di un sistema di deroghe per Poolcar e altre situazioni specifiche, nessuno sarà completamente bloccato e quindi nessuno sarà obbligato a cambiare auto. Certo, il tema in prospettiva si porrà sia per le famiglie sia per le imprese ed è per questo che alla Regione abbiamo chiesto anche investimenti: sul trasporto pubblico, sulle infrastrutture della ciclabilità, sui progetti di mobilità elettrica, ma anche sugli incentivi per le conversioni dei veicoli a gpl/metano». (d.b.)
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