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Blitz in un casolare isolato Trovato un chilo di hascisc

Blitz in un casolare isolato Trovato un chilo di hascisc

L’operazione è stata condotta dai carabinieri della Compagnia di Sassuolo Il luogo serviva da deposito di merce rubata e di droga da immettere sul mercato

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Un casolare abbandonato che fungeva da deposito per grossi quantitativi di droga da smistare e suddividere in dosi, oltre che, probabilmente, anche come deposito di merce rubata (sono stati ritrovati anche uno scooter e un falso orologio Rolex). La scoperta è stata fatta dai carabinieri di Sassuolo che hanno scovato quasi un chilo di hascisc nascosto nell’edificio fatiscente. La serata di mercoledì era partita con una operazione programmata di controlli straordinari che ha impegnato i carabinieri della Compagnia di Sassuolo; controlli che si sono concentrati sul territorio comunale di Sassuolo ma anche sul resto del comprensorio ceramico.

L’operazione è stata svolta in maniera coordinata e congiunta, con l'utilizzo di più mezzi e uomini e anche con la collaborazione dell'unità cinofila del comando di polizia municipale. I militari, oltre ad effettuare ripetuti passaggi nelle zone ritenute più sensibili sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica, hanno focalizzato quale obiettivo specifico il controllo di abitazioni e casolari abbandonati della periferia cittadina, spesso dimora di stranieri irregolari e nascondiglio per materiale ricettato e stupefacenti.

Nel corso della serata sono state circa ottanta le persone controllate e trentacinque gli automezzi.

Proprio in uno dei casolari oggetto delle ispezioni e dei controlli, nella prima periferia sud di Sassuolo al confine con il Comune di Fiorano, sono stati ritrovati 8 panetti di hashisc, del peso complessivo di quasi 1 chilo.

Sono tuttora in corso gli accertamenti di rito, ma risulta evidente che lo stupefacente era lì nascosto per essere suddiviso e successivamente essere spacciato in singole dosi per evitare più agevolmente i controlli che le forze dell’ordine continuano a mettere in campo anche nei confronti dei singoli pusher.

La vendita dell’intera quantità di droga avrebbe fruttato quasi 3.000 euro.

Sono poi state sottoposte ad accurato controllo anche la stazione ferroviaria e le vie adiacenti.

Il ritrovamento dell'ingente quantitativo di droga avvenuto nel casolare abbandonato segue quello avvenuto circa una decina di giorni fa, quando sono state scoperte tredici dosi di cocaina che erano state nascoste all'interno di un cassonetto dell'immondizia nei pressi della stazione ferroviaria sassolese.

I controlli da parte delle forze dell’ordine si stanno intensificando proprio per individuare i luoghi dove vengono nascosti grossi quantitativi di droga, che chi appartiene al racket preferisce nascondere in situazioni isolate e lontane dal passaggio per poi poter provvedere in tranquillità al taglio e alla suddivisione in dosi pronte per la vendita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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