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Blumarine e Blugirl: dal bon ton sensuale alle giramondo chic per il brand di Carpi

di Maria Vittoria Melchioni
Modelli Blugirl
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Modelli Blugirl

La maison carpigiana di Anna Molinari propone in vista dell’autunno un mix and match di capi moderni ma dal sapore retrò

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CARPI. Anche se l'estate non è ancora finita, è tempo di rinnovare il nostro guardaroba in vista dell'autunno. Blumarine propone un mix and match tra eclettismo ed istinto, tra passato e presente attraverso capi moderni, ma dal sapore retrò. La maison guidata da Anna Molinari rilegge da un'angolazione nuova, più dinamica e grafica ma sempre sensuale, la femminilità delicata e lo spirito bon ton che sono da sempre segni distintivi del brand.

Protagonista della collezione dedicata a questo inizio di autunno e ai primi freddi è una donna che mescola fluidamente riferimenti e stimoli: la silhouette, precisa e seducente, è un equilibrio di contrasti fatti di abiti leggeri e svolazzanti o dalle linee più aderenti. Le lunghezze al polpaccio si contrappongono ai capispalla più voluminosi e over size. Per la sera gli abiti lunghi si alternano a top dalla allure sportiva, trattati con la preziosità della couture. Se questi sono i tagli, i tessuti sono ricchi di stampe, trattamenti, lavorazioni in matelassé, double, intarsiate, agugliate, in fil coupé.

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Non possono mancare le rose disegnate da tratteggi tridimensionali, o rese astratte da motivi grafici o rese fané come se il tempo avesse lasciato il segno su di loro. I materiali sono eterogenei e usati in contrasto: pizzi, pelliccia, mikado, cashmere double, maglia, tutti tinti nei toni del bianco, dell'avorio, del nero accesi da fiammate di colori primari come il rosso. Contrasti mixati anche per la donna Blugirl mai come in questa stagione una vera giramondo chic. Le sovrapposizioni di capi lasciano comunque intuire la silhouette trasmettendo una sensazione di comfort, di calore ed eleganza al contempo.

La maglieria in lana e cashmere con dettagli di luce abbraccia gli abitini leggeri. Il tessuto jacquard lurex, con applicazioni gioiello, sublima la semplicità delle linee. Le stampe sono maxi e ben delineate, posizionate in modo preciso e strategico negli insoliti pannelli di rose azzurre su fondo écru o beige su fondo nero, oppure posizionate ovunque, come l'insolito cromatismo per l'animalier su tessuto operato e pannetto. I cappotti sono accostati al corpo con un'allure bon ton o sono ampi e avvolgenti, dal taglio asciutto e con maniche raglan. La palette di colori comprende i grigi che si illuminano nei tessuti tweed, i “sale e pepe” e il total white delle camicie e della maglieria che addolciscono il rigore di tailleur e dei cappotti dai grandi volumi ma minimali.

I pantaloni aderenti si indossano sotto le gonne in chiffon e quelli d'ispirazione ginnica, dai volumi più morbidi, si abbinano alle scarpe modello creeper e alle slip-on in tessuto gommato opaco per un mix and match versatile ed eclettico, ma con un risultato sempre estremamente femminile. Un look non è completo senza accessori: collier e bracciali riprendono i giochi di luce dei ricami che a loro volta si ispirano alle pietre e ai bagliori dorati dei gioielli posti su scollature, sciarpe e cappelli. Le piccole pochette in tessuto gommato dall'effetto opaco e le borse in pelle con tracolla colorate e a stampa cocco si alternano ad eleganti borse in pelle e nei tessuti di collezione, veri e propri passepartout di stile quotidiano.

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