In città la figlia del primo sindaco
Amelia Sala in visita oggi dalla Francia. Il padre fu nominato dal Cln
SAVIGNANO. Ospite speciale questa mattina a Savignano. Verso le 9, sarà ricevuta in municipio Amelia Sala, figlia di Alfano Sala, che fu il primo sindaco di Savignano nominato dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Fautore dell’invito in municipio di Amelia, che è nata proprio a Savignano nel 1946 e fin dalla sua prima infanzia vive in Francia, a Lione, è stato il savignanese Erino Marchi, custode volontario della chiesa del borgo medievale di Savignano, per la quale ha anche collaborato ai recenti restauri degli affreschi.
«Il primo contatto con Amelia – racconta Erino – risale al maggio scorso. La signora era venuta in visita alla chiesa di Savignano assieme al marito, alla riscoperta delle sue origini dopo tanti anni. Parlando con lei sono venuto a sapere che è nata a Savignano e che è la figlia del primo sindaco di Savignano del dopoguerra, Alfano Sala, nominato dal Cnl, Comitato di Liberazione Nazionale, e dagli americani. Ma non solo. Il caso ha voluto che proprio la signora, trasferitasi da diversi anni a Lione, abbia ospitato in casa sua il prof. Gino Gibertini, primario di chirurgia a Sassuolo per diversi anni e primo chirurgo a introdurre in Italia la tecnica della laparoscopia, appresa appunto durante il periodo di studi trascorsi a Lione». Questa mattina quindi, per salutare l’arrivo di Amelia nella sua Savignano, ci saranno tra gli altri il “responsabile” dell’invito, Erino Marchi, il sindaco di Savignano Germano Caroli e anche lo stesso Gino Gibertini. Amelia, arrivata ieri sera in paese, sarà ricevuta in municipio e poi sarà portata a fare un piccolo tour a Savignano e dintorni. Per lei è prevista, tra l’altro, una visita al museo della Venere e dell’elefante. Il tour savignanese si concluderà con un pranzo a base di prodotti enogastronomici tradizionali. Domani, inoltre, Amelia sarà condotta a Modena a visitare l'Accademia Militare e altri monumenti della città. Grande soddisfazione per la visita è stata espressa dallo stesso Marchi, che nelle scorse settimane ha procurato copia alla signora Sala dei suoi documenti che ancora si trovano in terra savignanese, a partire dallo stato di battesimo presso la parrocchia di Savignano. (m.ped.)
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