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Modena, un migliaio a piedi scalzi in solidarietà con i profughi

Modena, un migliaio a piedi scalzi in solidarietà con i profughi

L'iniziativa che si è snodata per le strade del centro chiede la certezza di corridoi umanitari sicuri per le vittime di guerre, catastrofi e dittature; un’accoglienza degna e rispettosa per tutti;

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MODENA. Erano circa un migliaio di modenesi che hanno deciso di aderire, a piedi scalzi, alla camminata di solidarietà chiamata "La marcia delle donne e degli uomini scalzi", iniziativa nazionale per mostrare solidarietà verso i migranti.

La marcia lanciata a Venezia e che in quella città raggiungerà la Mostra internazionale del cinema, chiede la certezza di corridoi umanitari sicuri per le vittime di guerre, catastrofi e dittature; un’accoglienza degna e rispettosa per tutti; la chiusura e lo smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti; la creazione di un sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino.

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A Modena i partecipanti si sono ritrovati in piazza Roma e qui dopo essersi tolti le scarpe si sono incamminati lungo le strade del centro, fino ad arrivare alla stazione di Modena, scelta come simbolo del viaggio intrapreso dalle migliaia e migliaia di stranieri in fuga da guerre e persecuzioni nei loro paesi.

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Il corteo ha percorso  le vie: III Febbraio, Corso Cavour, corso Vittorio Emanuele, via Adeodato Bonasi, Viale Monte Kosica e arrivo nel piazzale Dante Alighieri antistante la stazione FF.SS. La manifestazione è stata sostenuta da: Comune di Modena, Cgil, Cisl, Uil, Arci, Libera, Anpi, Acli, ACT! Agire costruire trasformare, A different eye, Rete 1° Marzo, Seconde Generazioni, Giovani Musulmani Italiani, Casa per la Pace, PD, SEL, PRC, Gruppo Consiliare "Per Me Modena", Auser, Associazione Antonia, Amnesty Modena, AGIM: associazione della generazione italo-marocchina.

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Ha aderito anche il consiglio comunale di Modena e tra i partecipanti c'erano l'assessore Ingrid Caporioni, il presidente del consiglio Francesca Maletti, l'ex sindaco di Modena Giorgio Pighi.

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