Tornano i ladri acrobati da Assist
Rotto lucernario come nel colpo precedente. L’allarme li fa fuggire
Sono tornati. Stessa rivendita, il centro assistenza per smartphone Assist in via Cesare Costa, stesso lucernario dal quale, tre notti prima, si erano calati i ladri poi bloccati e arrestati dalla polizia. Si trattava di tre uomini e una donna, che vennero processati per direttissima e condannati due ai domiciliari , due invece hanno l’obbligo di firma. Comunque sia, nella notte tra martedì e mercoledì alcuni malviventi sono entrati in azione: sono saliti sul tetto del laboratorio, che all’esterno ha una insegna con scritto Samsung, hanno spaccato il lucernario e, probabilmente con una fune di almeno 4 metri, si sono calati all’interno, come testimoniano le visibili pedate e le manate sulle pareti. ma anche in questo caso l’allarme ha funzionato ala perfezione, scattando, segnalando, avvisando e soprattutto provocando l’immediata fuga dei ladri che, come l’altra volta, non hanno portato via nulla. Anche perché, dicono i titolari, presso Assist si riparano i cellulari, quindi i telefoni all’interno sono rotti e comunque sono vecchi modelli. Nonostante l’allarme abbia centrato l’obiettivo, la ditta ha intenzione di potenziarlo ulteriormente, con collegamenti più diretti e nuovi sensori collocati all’interno e all’interno.
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