Campanella per 95mila Martedì via alle lezioni
Per oltre 32mila studenti delle superiori 1322 aule, 532 laboratori e 24 palestre Bene le iscrizioni negli istituti tecnici, sperando in un lavoro. Solo il 40% nei licei
Dopo una lunga estate bollente, il fresco della prima metà di settembre riporta gli studenti verso i banchi.
Ormai, dopo i compiti dell’estate, è conto alla rovescia per il prossimo martedì 15 settembre con la prima campanella del nuovo anno scolastico. All’appello sono chiamati 32.207 studenti delle scuole superiori modenesi, oltre mille in più rispetto allo scorso anno scolastico (quando erano 31.205).
La crisi, ma anche il modello culturale della nostra provincia, si fanno sentire al momento della scelta della scuola.
C’è l’annunciato boom delle scuole per cuochi e addetti alla ristorazione: poteva essere diversamente nella città dell’onnipresente e pluricelebrato Massimo Bottura? Ovviamente conta molto anche l’aspettativa di chi spera in un’immediata occupazione a diciott’anni dopo il diploma, visto che il settore della ristorazione è in espansione come non mai all’estero e i piatti Made in Italy sono un marchio prestigioso in tutto il mondo. Al tempo stesso vanno molto forte gli istituti tecnici, che a Modena possono contare su una lunga tradizione, insegnanti e insegnamenti aggiornati e di alto livello, oltre a comparti industriali che cercano tecnici qualificati e che puntano all’export.
Ecco perchè tra gli studenti solo il 39,8% frequenterà un liceo (a livello nazionale il dato è del 50,9%).Le scelte più gettonate? L’ indirizzo linguistico, quello scientifico e le scienze applicate. Il 36,6% dei giovanissimi sceglie un istituto tecnico, con larga preferenza per l'area tecnologica (contro il 30% nazionale), il 23,6% un professionale (18% nazionale) con la conferma dell'enogastronomico.
Per tutte le esigenze della didattica la Provincia mette a disposizione dei 32 istituti un totale di 60 edifici, 24 palestre, 1322 aule e 532 laboratori.
Dopo l'approvazione del bilancio 2015, prevista entro il 30 settembre, la Provincia provvederà a erogare un'ulteriore quota dei fondi destinati alle scuole per far fronte autonomamente alle spese di funzionamento, la piccola manutenzione ordinaria e per gli arredi sulla base di una convenzione attiva da diversi anni. Il totale definitivo, per tutto il 2015, porta l'importo complessivo a superare il milione di euro.
Complessivamente nelle scuole statali modenesi nell'anno scolastico 2015-2016, secondo i dati dell'Ufficio Scolastico Regionale, gli alunni sui banchi sono 94.533 per un totale di 4150 classi.
Il 34 per cento di loro frequenta la scuola primaria (31.946), il 20 per cento la scuola media (19.271) e il 34 per cento la scuola superiore (32.207 più 643 iscritti alle serali); l'11 per cento frequenta la scuola d'infanzia (10.466 per quanto riguarda le sole statali). La popolazione scolastica nel modenese aumenta di 1.265 studenti soprattutto nella primaria e nella superiore.
E l’istruzione per gli adulti? Da quest'anno scolastico la rete territoriale dell'istruzione a loro dedicata è riorganizzata con la previsione di un solo Cpia, con sede centrale a Modena e articolato in sedi associate a Carpi, Mirandola, Pavullo, Vignola, Sassuolo e diversi istituti superiori con corsi serali sulla base di un accordo di rete.
«Auguriamo a studenti, insegnanti e a tutto il personale della scuola - ha affermato Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia di Modena, incontrando i presidi delle superiori - di trascorrere nei nostri istituti un anno proficuo. Sarà un anno importante caratterizzato dall'avvio della riforma della scuola con la novità della stabilizzazione di migliaia di insegnanti anche a Modena. (s.c.)
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