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Giocare per scoprirsi volontari

Giocare per scoprirsi volontari

Mercoledì “Urban games” per avvicinare i ragazzi all’impegno verso gli altri

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"Duendemo"? Chissà se Garcia Lorca sarebbe stato d'accordo nell'applicare il suo "Gioco e teoria del duende" , libro del 1933 in cui spiega il senso di questo termine di derivazione spagnola, ad un gioco dedicato alla scoperta del volontariato. «Ho chiamato il gioco "Duendemo" proprio per sottolineare il senso di meraviglia, quasi indescrivibile a parole, che si prova dinnanzi alle opere d'arte e che il termine spagnolo "duende" definisce alla perfezione. Lo stesso stupore che ho provato io nell' ideare questo gioco dedicato ai ragazzi e alla loro scoperta del volontariato e della cittadinanza attiva». A parlare è Giorgio Gandolfi, volontario ed ideatore di "Duendemo", l'urban game che coinvolgerà 120 ragazzi delle scuole superiori modenesi, nella mattinata di mercoledì , in una sorta di caccia al tesoro che dai Giardini ducali li porterà alla scoperta delle meraviglie di Modena, educandoli all'impegno sociale e alla cittadinanza attiva. Questo "urban game" si inserisce nel contesto di "Dammi spazio", una manifestazione più ampia che si dipanerà nell'arco dell'intera giornata, voluta dal Comune e Cewntro servizi Volontariato anche per lanciare "YoungERcard", un'iniziativa della Regione Emilia Romagna. «Fare squadra con le associazioni di volontariato del territorio, è da sempre l'unica strada per garantire un forte impegno nel sociale- afferma l’assessore Giulio Guerzoni,- e trasmettere così ai giovani valori quali la cultura, la solidarietà e la legalità». «Lo scopo di questa iniziativa è da una parte orientare i giovani verso il volontariato, rispettando le loro inclinazioni personali- dice Emanuela Carta, presidente del Centro servizi - e dall'altra far capire alle associazioni che avere un inserimento giovanile è un valore aggiunto». «Stimolare nei giovani un senso d'appartenenza alle realtà e ai servizi legati al territorio - afferma Marina Mingozzi, responsabile Progetto giovani della Regione - è un obiettivo della Regione. Iniziative come la "YoungERcard", una carta gratuita messa a disposizione di giovani dai 14 ai 29 anni sono importanti perché da un lato consente loro d'avere sconti in cambio si chiede agli stessi una partecipazione a progetti di volontariato».

Valentina Corsini

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