Gazzetta di Modena

Modena

l’assessore dopo il concerto bloccato

«Musica libera, ma nel rispetto delle regole»

«Musica libera, ma nel rispetto delle regole»

«Nessuna volontà persecutoria contro le band». Le polemiche tra gestore e residenti

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Ha suscitato parecchi commenti e riflessioni la notizia del concerto dei “Karne Kattiva” bloccato in piazzetta lo scorso mercoledì a causa delle telefonate di protesta di residenti disturbati dal suono di batteria e chitarre elettriche. Dopo la pioggia di interventi sui social network, sul tema ha deciso di intervenire anche l’assessore municipale Simone Morelli.

«Massima opportunità - spiega l’amministratore municipale - per tutti i locali di organizzare iniziative musicali serali, per i gruppi giovanili e non di portare iniziative musicali e culturali, ma anche massimo rispetto delle regole a tutela dei residenti». Sono appunto le parole risolute di Morelli, assessore al Centro storico. «Nel caso specifico del concerto di mercoledì scorso - spiega precisamente Simone Morelli - la Polizia municipale ha appurato che il locale organizzatore dell’evento non aveva l'autorizzazione per lo spettacolo e dunque i musicisti hanno dovuto interrompere. Nessuna volontà persecutoria dunque, considerando che proprio domani sera (questa sera per chi legge ndr), si terrà in centro la grande serata “Carpi c'è!” che porterà in città migliaia di persone e nel corso della quale tutti gli esercenti e i locali proporranno in collaborazione con il Comune eventi di vario genere e iniziative musicali».

Intanto sui sociali i commenti con contrastanti: Carla Anna Prati scrive: «A qualcuno piace la città...morta». Il titolare del locale: « Il controllo è stato fatto alle 21.30 dopo diverse chiamate dei residenti per la musica alta. C'erano due concerti in atto in piazzetta. I vigili ci hanno chiesto di abbassare il volume, ma come sapete la batteria non si può abbassare, dunque per non ricevere ulteriori segnalazione ho deciso di fermare il concerto. Io da cittadino preferisco avere un po' di vita sotto casa; quando la città è deserta arriva la gentaglia. Grazie comunque ai cittadini del centro storico».

Daniela Ginger scrive: « Città morta no, ma tutta estate è un continuo!!! Uno puo' essere anche tollerante ma dopo 3,4 volte anche un sordo si rompe i co...»!».

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