Clandestino e pluriespulso era sul BmwX5 rubato a Sassuolo
Serramazzoni. Blitz dei carabinieri a Varana, l’uomo fugge due volte, ma viene bloccato su un bus Nell’auto refurtiva e attrezzi da scasso, l’ipotesi è che la frazione sia la base per una banda di ladri
SERRAMAZZONI. Era già stato “espulso” tre volte dall’Italia, l’ultima da Modena. E proprio nella accogliente Modena aveva invece deciso di risiedere, disinteressato ai provvedimenti dei vari questori e prefetti di Nuoro e di Como, che gli intimavano di lasciare il territorio nazionale. Un “fantasma”, clandestino in Italia e soprattutto non esattamente un santo. Lo accerterà il processo, ma di certo il pluriespulso se ne andava in giro con un Bmw X5, giusto per non farsi notare . Casualmente lo stesso Bmw X5 “asportato” qualche sera fa ad uno sfortunato contribuente di Sassuolo. Il fantasma - Rachid per gli amici - guidava per di più l’auto sulla quale risulta applicata una targa diversa, anche quella - ma guarda - risultata rubata all’auto di un altro contribuente di Formigine. Il fantasma si è manifestato venerdì mattina a Varana, dove abitava da qualche tempo con un’altra persona. Una famigliola come tante. Ma il fatto di vederlo bighellonare tutto il giorno, e di disporre di un’auto di lusso, per di più con la targa posteriore diversa da quella anteriore, deve avere incuriosito qualche cittadino che ancora ci fa caso. E ha sicuramente incuriosito i carabinieri della compagnia di Pavullo. In borghese, lo hanno atteso al rientro a casa, ma quando Rachid ha capito trattarsi di militari, ha reagito non esattamente da cittadino modello: spintoni, corsa, salti di recinzioni alte fino a due metri, scatti da fare invidia a Bolt e altre amenità, fino a dileguarsi nei boschi di Varana, dopo un lungo inseguimento. Saranno passate tre ore quando alle 13 i carabinieri lo hanno incrociato in via Giardini Nord a Serra, ma anche lì è venuto fuori il Bolt della situazione, e Rachid si è di nuovo volatilizzato nei boschi.
A quel punto i carabinieri, che non volevano certo restare con il classico cerino in mano, lo hanno nuovamente individuato a Varana e invece di avvicinarsi e scatenare il solito istinto alla fuga hanno lasciato che salisse su un’autobus diretto verso Sassuolo. Pochi chilometri e l’autobus è stato fermato in mezzo alla strada, prendendo in trappola l’aspirante Bolt, sorpreso senza documenti ma armato di un cacciavite e sottoposto a fermo di Pg su disposizione del pm De Santis per l’evidente propensione alla fuga e per l’evidente impossibilità di imporgli un obbligo di dimora o altre amenità, dovendo allontanarsi dallo Stato italiano.
Nel frattempo i militari hanno restituito la Bmw al proprietario. Sull’auto c’era tutto il necessario per i furti, incluse taniche di benzina con alcuni litri di gasolio agricolo e relativo tubo di plastica per l’aspirazione dai serbatoi altrui. Le indagini ora proseguono, per scoprire se ci sia un legame tra il fantasma 32enne Rachid - che ha anche altre precedenti “esperienze” - e la refurtiva scoperta di recente nella zona. «Si sospetta - spiega una nota dei carabinieri - che il marocchino sia un componente di una banda dedita ai furti in abitazione e che usava l'isolata Varana come punto di partenza, utilizzando appunto auto rubate di grossa cilindrata». (a.setti)
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