L’invasione dei 40mila: la notte bianca a Carpi fa centro
Straordinario successo dell’iniziativa. In città arrivati moltissimi da altri Comuni L’assessore Simone Morelli: «La strada giusta per unire qualità e affluenza»
CARPI - “Carpi c’è” ha fatto il bis. Il grande happening che anima di eventi le vie del centro storico ha raggiunto quota 40mila partecipanti proprio come durante la scorsa edizione di maggio. Le piazze e le strade fin dal primo pomeriggio hanno visto il passaggio di tante, tantissime persone sia di Carpi, sia provenienti da fuori città. La formula Carpi c’è si conferma ancora una volta vincente: un mix di tanti fattori che vanno dall’enogastronomia tipica di qualità, fino alla cultura, con i principali luoghi monumentali della città aperti ad accogliere i visitatori, passando per numerose forme di intrattenimento musicale, performance di danza, animazione, sport, dj set, visite guidate.
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Varcando ogni ingresso del centro storico ci si poteva trovare in un’atmosfera di divertimento. Irresistibile, ad esempio, lo show delle Cagne Pelose, la band di rock dialettale che ieri sera si è esibita davanti al Caffè del Corso. Altrettanto coinvolgenti le esibizioni di zumba che si sono svolte in più punti del centro, di ginnastica artistica in piazza Martiri, e i punti di animazione per i più piccoli. Anche via Aldrovandi, durante questa edizione, è stata teatro di numerosi eventi targati Rock Your Soul. E i negozi hanno aderito tenendo aperto anche ieri sera e offrendo tante sorprese.
«La massiccia presenza di pubblico conferma ancora una volta come questa manifestazione sia apprezzata. – commenta il vice sindaco e assessore alle politiche culturali, Simone Morelli - Tra la mostra grande mostra Costruire il Tempio, dedicata al nostro Duomo, e gli eventi ad essa collegati, Carpinfiore, che per la prima volta diventerà un appuntamento doppio con una edizione anche a settembre, il Festival della Filosofia e la Festa del Racconto, la città non conosce davvero un attimo di pausa, tra iniziative di altissimo prestigio culturale da un lato e occasioni di piacevole svago dall'altro. La grande affluenza di questa sera (ieri sera per chi legge, ndr) conferma che la strada scelta inquadra i gusti di diverse persone. Siamo consapevoli che sono nati comitati intorno al centro storico: faremo rispettare le regole ma terremo alta l’offerta qualitativa come stiamo facendo».
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