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Il nuovo vescovo di Modena Don Erio Castellucci

La curva colorata degli scout

La curva colorata degli scout

«Con lui a Modena avremo una bella responsabilità»

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La Parola nella prima lettura è affidata a loro: gli scout. E non è un caso. E non è un caso nemmeno che ieri una delle curve del PalaFiera di Forlì fosse tinta di azzurro, come nella migliore tradizione delle camicie dell’Agesci. Gli scout sono stati e sono protagonisti della vita cristiana modenese, ma c’è da scommettere che diventeranno ancora più centrali con Erio Castellucci, che a Forlì segue gli scout da anni.

Ieri, per la nostra Diocesi, una rappresentanza guidata dal responsabile della zona di Modena, Nicola Ferrari: «Tutti ci stanno dicendo qui a Forlì che ci stanno facendo un bel regalo, e noi lo prendiamo più che volentieri. Scherzi a parte, con monsignor Lanfranchi era iniziato un bel cammino insieme che siamo certi con mosnginor Castellucci potrà continuare ancora più velocemente».

Con lui anche Daniela Dallari che ricorda le parole del Papa in occasione dell’ultimo raduno: «Siamo contenti di questa scelta, ma sappiamo anche di avere una bella responsabilità da portare avanti».

A Modena gli scout sono una realtà salda e numerosa: più di tremila iscritti divisi nelle due zone, Modena e Pedemontana, per un totale di 28 gruppi molto legati alle parrocchie di appartenenza: «È il servizio al quale ci ha esortato anche il Papa», conclude Daniela.

Oggi, in piazza Grande, gli scout saranno certamente colorati protagonisti della celebrazione, (d.b.)

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