Gazzetta di Modena

Modena

Cambiano tutte le maestre Genitori contro il preside

di Marco Pederzoli
Cambiano tutte le maestre Genitori contro il preside

Vignola. Bufera alla materna Andersen. Le famiglie: «Vogliamo spiegazioni» Il dirigente: «Gli insegnanti non sono per tutta la vita, alla fine mi ringrazieranno»

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VIGNOLA. Per diversi genitori che hanno i propri figli alle scuole materne “Andersen” di Vignola, l’anno scolastico 2015/2016 inizia tra le polemiche con la dirigenza scolastica. Motivo? È stata fatta praticamente “tabula rasa” del corpo docente e non docente dello scorso anno, mettendo di conseguenza i bambini che già frequentano la scuola da un paio d’anni di fronte al “dramma” di non ritrovare al rientro le loro insegnanti.

S.R., una mamma che parla a nome di un gruppo di genitori letteralmente inviperiti per quello che è accaduto, spiega: «Il 7 settembre scorso i genitori hanno partecipato alla riunione che si svolge come di consueto prima dell’inizio dell’anno scolastico. Entrando, ci accorgiamo immediatamente del completo cambio di docenti di tutto il plesso, tra cui molte di ruolo, bidelle comprese. Chiediamo subito spiegazioni alle nuove docenti, le quali ci rimandano a chiedere un appuntamento con il dirigente per spiegazioni in merito. Tutti i genitori presenti, di comune accordo per la situazione a nostro avviso inspiegabile e grave, decide così di non firmare il consueto “Patto di corresponsabilità” che ogni anno il dirigente ci propone di sottoscrivere all’inizio dell'anno scolastico. Abbiamo cercato di fissare un appuntamento il giorno seguente con il dirigente, il quale in un primo momento si è negato, poi abbiamo ricevuto una convocazione ufficiale per il 24 settembre, a scuola già iniziata. Cosa inaccettabile. La nostra preoccupazione è che si è agito senza tener conto della continuità didattica, pedagogica, organizzativa ed affettiva tanto importante per l’età prescolare, senza una motivazione oggettiva. Il lavoro delle insegnanti presenti negli scorsi anni, nonché quello della coordinatrice, è stato molto apprezzato dalla gran parte dei genitori che frequentano o hanno frequentato il plesso. A nostra personale interpretazione ci troviamo davanti a un torto che questo dirigente ha voluto fare alle insegnanti e un abuso di potere esercitato su di esse».

Dall’altra parte, il dirigente scolastico Omer Bonezzi chiarisce e spiega: «Ciò che è successo è molto semplice: la Repubblica Italiana garantisce un insegnante ad anno, non a vita. Il 25% delle scuole italiane, del resto, hanno supplenze annuali. Nel caso delle Andersen, alcune insegnanti sono andate a Modena, altre hanno chiesto di essere trasferite e altre ancora sono state spostate sulla base della mia discrezionalità, perché avevo bisogno di risorse valide in altre sedi. Credo comunque che quando i genitori si renderanno conto della qualità delle insegnanti che sono arrivate, sono convinto che mi ringrazieranno».

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