Riforma "La buona scuola", da Modena a Eboli per insegnare musica
Da precario è costretto alla lunga trasferta per passare di ruolo: una delle tante storie della nuova riforma scolastica
MODENA. Benvenuto al Sud, professore. È una storia alla rovescia, la storia di Simone Francia, 41 anni, di Novi, ex docente precario di Educazione musicale con abilitazione anche in Strumento per Tromba nelle scuole modenesi. Per concedergli l’assunzione in ruolo dopo tanti contratti annuali il Ministero lo ha costretto a emigrare a Salerno.
Il suo destino s'incrocia in queste ore con quello di migliaia di docenti appena assunti dal governo con una procedura che li ha costretti a lasciare la propria regione. Tutto all’improvviso, cento province da indicare per ordine di preferenza (lui aveva indicato Salerno come preferenza 74), prendere o lasciare, pena la cancellazione dalle graduatorie per chi come lui aveva fatto domanda di assunzione. Del resto, occorre spostarsi dove c'è il lavoro e le cattedre sono al Nord. Neanche a dirlo.
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Al trombettista modenese è toccato il Sud (“ma perché proprio a te?”, si chiedono gli anziani genitori), errore non riparabile visto che errore non è, tanto che il Provveditore di Salerno, Renato Pagliara, si dice felice di accoglierlo, «visto che non capita mai di ricevere un insegnante del Nord».
Non è una gran consolazione. Figlio unico (i genitori sono in salute ed è un pensiero in meno), sposato con Cristina Casari, docente precaria anche lei di Musica, stavano cercando un figlio, ma ora il progetto è rimandato. Dopo le lacrime e la disperazione, resta a entrambi il sorriso per quel beffardo “Benvenuti al Sud” mandato in tivù proprio mentre in serata gli veniva comunicata la sede definitiva: Scuola media G. Pascoli di Colliano, un paesino a due passi da Eboli, comunità montana dell'Alto Sele, là dove s'era fermato Cristo, sconvolto 35 anni orsono da 90 secondi di terremoto devastante, unico evento che pare accomunarlo per ora agli eventi modenesi del 2012.
Un giorno chiese e ottenne di potersi portare gli studenti nel garage di casa per proseguire le lezioni dopo che la scuola Renzo Gasparini era crollata.«Mi auguro di trovare una mia dimensione, di creare delle relazioni, di ricostruire una vita sociale», si auspica mentre sta per partire, assieme alla moglie, che gli vuole stare accanto, sistemargli la nuova casa prima di ripartire, da sola in treno verso Novi, per un nuovo anno di precariato lontana dal marito, che vedrà, forse, ogni 20 giorni. Intanto mantiene i contatti con i suoi vecchi studenti e lancia un ponte ai nuovi attraverso il suo blog (http://blogdelsuono.weebly.com/) dedicato a quelli “che in qualche misura desiderano approfondire da casa gli argomenti affrontati in classe”.
Qualche collega salernitano s'è innervosito per la sua assunzione. Ma lui - che pure ha obbedito alla volontà dello Stato («Mi sono assunto la responsabilità di fare il mio mestiere per intero senza cercare scorciatoie»), rifiutando, a differenza di quasi tutti gli altri insegnanti, l'opportunità di una supplenza annuale nella sede di residenza, che gli avrebbe consentito di rimandare di un anno quella che molti hanno definito una “deportazione” - non è andato a rubare il lavoro dove il lavoro non c'è. Anzi. Non ha mai spostato l'iscrizione nelle graduatorie di altre province appetibili e in questi anni ha chiesto come da procedura ma invano a vari presidi modenesi di far istituire, dai collegi dei docenti, ulteriori Smim, scuole medie a indirizzo musicale, che impartiscono lezioni pomeridiane in quattro possibili strumenti, a scelta dei collegi, in aggiunta alle lezioni generaliste di educazione musicale estese a tutti gli alunni.
Evidentemente Modena preferisce potenziare altri aspetti della didattica e così le cattedre di strumento sono al Sud, con un'imponente sproporzione numerica che spiega l'esodo di docenti verso una direzione inattesa. Secondo il Rapporto di Fabrizio Emer basato su dati del Miur, le cattedre di Chitarra sono 148 al Nord Ovest, 109 al Nord Est, 113 al Centro, 344 al Sud. Le cattedre di Tromba al Nord Est sono 4, al Sud sono 78. Nessuna tromba si suona nelle 7 Scuole medie a indirizzo musicale di Modena e provincia.
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