Galimberti, Bodei e Bauman i pensatori in centro storico
Strutturato per gruppi di discussione, il programma filosofico mette a confronto più voci anche divergenti dei principali pensatori del mondo. Remo Bodei, presidente del comitato scientifico, mostra...
Strutturato per gruppi di discussione, il programma filosofico mette a confronto più voci anche divergenti dei principali pensatori del mondo. Remo Bodei, presidente del comitato scientifico, mostra la natura paradossale del tempo, Zygmund Bauman (compie 90 anni e verrà festeggiato qui) tiene due relazioni, una delle quali con il direttore di Repubblica Ezio Mauro. Umberto Galimberti si sofferma sugli adolescenti. Edoardo Boncinelli parla di eredità genetica, la sociologa Chiara Saraceno si sofferma sulla famiglia e Massimo Cacciari sul contesto teologico e biblico del tema “ereditare”. Della esperienza della scrittura si occupa Marc Augè mentre un'altra presenza costante come il priore di Bose Enzo Bianchi si sofferma su un maestro come Gesù. Di memoria culturale si occupa Aleida Assmann, Philippe Daverio si sofferma sul mito di Enea, Alberto Melloni dell'Università di Modena si occupa delle nuove forme d'amore. La lezione Rotary è del giornalista-scrittore di Repubblica Federico Rampini. E non manca neppure un premio Nobel come Vandana Shiva. (s.l.)
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