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«Il M5s dimentica i limiti di velocità»

«Il M5s dimentica i limiti di velocità»

Fiorano. Il sindaco replica alle critiche per l’imposizione dei 50 orari sulla circonvallazione

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FIORANO. È vero, via San Giovanni Evangelista passerà a 50 km orari di limite con la nuova classificazione stradale. Questioni di sicurezza e mutate caratteristiche di questa strada lo impongono. La classificazione delle strade, ripresa in mano dal Comune in questi giorni (un piano organico complessivo non veniva redatto dal 1933) ha provocato già alcune reazioni, in particolare dal Movimento 5 Stelle che indica come anomalia la scelta di passare la circonvallazione San Giovanni Evangelista ai 50 all'ora di limite di velocità. Sul tema ha risposto direttamente il sindaco Francesco Tosi: «Informiamo volentieri i cittadini su questo tema e ci dispiace che il Movimento 5stelle, che peraltro non ha espresso voto contrario in consiglio comunale, alimenti polemiche sul limite di velocità a seguito di scarsa conoscenza delle norme e della realtà. Le direttive Ministeriali per la redazione dei Piani urbani del traffico individuano come strade di tipo “D” assi viari che devono assolvere completamente le funzioni indicate per le autostrade, in assenza di queste. Hanno quindi funzioni di scambio tra territorio urbano ed extraurbano con traffico di lunga e media percorrenza. Funzione questa assolta, in modo coerente con le Direttive, dalla Strada Pedemontana e non certo dalla via San Giovanni». Come in passato l'ex Statale alla nascita della circonvallazione quindi, anche la circonvallazione stessa alla nascita della Pedemontana ha cambiato tipologia di traffico: «Via San Giovanni, che presenta standard e caratteristiche geometriche assimilabili ad una strada di tipo “D” e che probabilmente era stata costruita per tale scopo, con lo sviluppo urbanistico e le modifiche territoriali avvenuti negli anni, è stata inglobata dal territorio urbanizzato, modificando negli anni la sua funzione: collega diversi quartieri di Fiorano, con funzione di distribuzione, sviluppandosi in continuità, a ovest, con la Circondariale San Francesco e ad est con Via Statale. Per coerenza e continuità della rete, queste strade devono necessariamente avere la stessa classificazione funzionale, evitando che l’utente possa avere comportamenti differenziati a breve distanza tra loro. Il codice della strada permette di elevare il limite di velocità fino ad un massimo di 70 km orari ma impedirebbe la circolazione a velocipedi e ciclomotori. All’interno di un centro abitato conclude Tosi - i veicoli dovrebbero scorrere a velocità moderata, costante e senza interruzioni. È anche per questi motivi che l’amministrazione comunale sta portando avanti l’ambizioso obiettivo di eliminare tutti gli impianti semaforici presenti, sostituendoli con rotatorie. Operazione che porterà alla fluidificazione, impedendo al contempo di avere rettilinei eccessivi».(g.b.)

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