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La campanella suona per 7mila

La campanella suona per 7mila

L’assessore Mimma Savigni: «Ragazzi, valorizzate le vostre potenzialità»

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Prima campanella, oggi, per oltre 7mila alunni sassolesi. A tutti il vicesindaco e assessore all’Istruzione Maria Savigni, che proprio dal mondo della scuola proviene, ha voluto rivolgere un “in bocca al lupo” e un augurio, esteso anche a docenti, personale scolastico e famiglie.

«Voglio augurare - scrive il vicesindaco a nome di tutta l’amministrazione comunale - a bambini e ragazzi che frequentano le scuole di Sassuolo un anno scolastico ricco di soddisfazioni. Nella nostra città ospitiamo tanti plessi e istituti che accolgono migliaia di studenti, anche provenienti dai Comuni vicini: questo rappresenta una grande ricchezza e uno stimolo continuo per la nostra comunità. A tutti gli studenti rivolgo l’invito a vivere i giorni di scuola come giorni di lavoro e impegno ma anche di serenità e fiducia, perché quello che iniziano è un cammino di crescita umana e culturale che li renderà più maturi e consapevoli. Sarà un anno impegnativo per tutti ma ci auguriamo sia anche ricco di risultati. La scuola è lo strumento più importante per una comunità che cresce e che deve saper credere nelle potenzialità dei giovani, che proprio nella scuola devono essere scoperte e valorizzate».

A sedere tra i banchi delle 5 scuole superiori cittadine sono oltre 3mila ragazzi, 1184, invece, quelli delle medie. Nelle elementari gli studenti sono 2019, di cui 189 alla paritaria San Giuseppe. Oltre mille anche i bambini che frequentano le scuole dell’infanzia: 841 negli istituti statali e 321 in quelli paritari. Duecento, infine, i bambini frequentanti, già da alcuni giorni, l’asilo nido e gli altri servizi per la prima infanzia.

Nel suo augurio l’assessore, ex docente del liceo Formiggini, rivolge un pensiero anche al personale e alle famiglie. «Sono certa - scrive Savigni - che il personale della scuola saprà cogliere, nei diversi ruoli e competenze, la ricchezza delle capacità creative dei nostri bambini e dei nostri ragazzi, perché il vero educatore è colui che sa vedere le possibilità ancora inespresse che sono in tutti. Alle famiglie va poi il mio ringraziamento per la fiducia accordata al mondo della scuola e per lo spirito di collaborazione che in tante occasioni ha manifestato».

Quanto agli edifici diversi sono stati gli interventi effettuati, sia su quelli di competenza comunale sia su quelli provinciali. Per le scuole comunali, ad esempio, è stato affidato il servizio di controllo degli impianti e in alcuni edifici sono state effettuate manutenzioni agli impianti e agli arredi. «Con un pizzico di nostalgia, perché la scuola è stata la mia vita e i ragazzi un po’ mi mancano - ha concluso l’assessore - auguro a tutti, di cuore, di vivere un anno rispondente alle aspettative di ciascuno. In bocca al lupo».

Andrea Gilioli

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