Modena, sei milioni di euro per rotatorie, ponti e strade più larghe
Entro i prossimi due anni a Modena verranno realizzati tre interventi sulla Romana sud, Albareto e per creare un ponte dell'Uccellino bis
MODENA Collegamenti più fluidi e sicuri. È l’obiettivo dei tre interventi sulle strade che saranno realizzati dalla Provincia entro il 2017. L’investimento complessivo è di 5,8 milioni di euro, di cui quattro messi a disposizione da Autobrennero.
Il primo cantiere partirà sulla statale 12 del Brennero, all’incrocio con la strada comunale di Albareto e quella del ponte dell’Uccellino. Gli operai costruiranno una rotatoria larga 45 metri con una sede stradale di dieci metri. Nel progetto rientra una rampa lungo la strada del ponte, in direzione di Soliera. Si lavorerà per adeguare la comunale per Albareto, spostare interferenze telefoniche e tubature (di gas e acqua).
Sarà ripristinata, inoltre, parte della vegetazione e riposizionata la statua votiva all’incrocio con la strada per Albareto. I lavori partiranno dopo gli espropri (l’obiettivo è la primavera 2016) e costeranno circa 1,4 milioni di euro.
Risorse finanziate (per circa 2,6 milioni di euro) anche per l’ampliamento della strada provinciale 413 Romana sud. I cantieri saranno avviati nel tratto compreso tra la rotatoria di San Pancrazio e il ponte sul Secchia. L’inizio previsto è (ancora una volta) la primavera 2016. Nei disegni tecnici è stato previsto un allargamento di quattro metri della sp 413. L’intervento si svolgerà in un tratto di 450 metri in direzione da Modena a Carpi, a partire dall’ex nazionale per Carpi. È prevista una circolazione a due corsie. I veicoli diretti a Campogalliano terranno la sinistra, quelli che andranno a Soliera e Carpi la destra. Nel secondo caso è previsto un superamento della rotatoria esistente. Gli operai interverranno altresì su segnaletica, pavimentazione e guardrail.
I LAVORI «Per ora è uno dei tratti più pericolosi», ha spiegato Gabriele Giacobazzi, assessore ai lavori pubblici del Comune di Modena. Il terzo intervento prevede un ponte dell’Uccellino bis. Occorreranno quasi 1,8 milioni di euro (ancora da finanziare) e i lavori potranno essere conclusi in alcuni mesi. Oltre alle risorse, serviranno l’autorizzazione antisismica e quella idraulica. Il progetto include due interventi principali. L’utilizzo del ponte Bailey nei pressi della linea dell’Alta Velocità prevede la soppressione del semaforo. L’innalzamento dei due ponti di circa 80 centimetri la riduzione delle chiusure a cause delle piene del Secchia.
«Avendo i soldi nel 2016 il ponte sarà fatto nel 2017»¸ ha garantito Alessandro Manni, direttore dell’area lavori pubblici della Provincia. Sarà il quarto restyling nella zona. Nel 1900 c’era un ponte mobile curato da Guido Cavalcanti, chiamato “Uccellino” per il fisico esile. Poi nacque un percorso su zattere, danneggiato nella seconda guerra mondiale e sostituito nel 1985 dal ponte esistente. «La mobilità è competitività», ha concluso Gian Carlo Muzzarelli, presidente della Provincia.
Gabriele Farina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
