Sisma, interrogate 400 famiglie
Studio dell’Università sui cambiamenti socio-economici dal 2012
L'Università di Modena e Reggio sta realizzando il progetto di ricerca “Energie Sisma Emilia”, che ha come obiettivo l’analisi dei cambiamenti socio-economici avvenuti col terremoto del 2012 e i problemi della ricostruzione. Nell’ambito di questo progetto, il 1° settembre ha preso il via un’indagine su un campione di 400 famiglie residenti nei Comuni di Cavezzo, Mirandola, Novi, San Felice.
Il campione di famiglie, statisticamente significativo, è stato estratto casualmente dalle anagrafi, grazie alla collaborazione dei 4 Comuni, che hanno avvisato le famiglie estratte attraverso l’invio di una lettera del sindaco e dell’Università. Dopo l’arrivo delle lettere alle famiglie, un gruppo di intervistatori, dotati di tesserino di riconoscimento, sta contattando le famiglie per fissare gli appuntamenti necessari alla realizzazione delle interviste che potranno essere realizzate presso la residenza delle famiglie o altro luogo che le famiglie possono preferire. Durante le interviste saranno raccolti dati molto importanti, non desumibili da fonti statistiche ufficiali, per approfondire le condizioni socio-economiche delle famiglie e gli effetti del sisma del maggio 2012.
I dati saranno anonimi e soggetti a segreto statistico. Le Amministrazioni comunali coinvolte nell’indagine hanno svolto un ruolo essenziale nel rendere possibili le attività di ricerca previste dal progetto “Energie Sisma Emilia” e rimangono punto di riferimento per le famiglie del campione che vogliano acquisire informazioni sul progetto.
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