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Modena, a scuola con emozione nonostante i problemi

di Martina Stocco
Modena, a scuola con emozione nonostante i problemi

Le lacrime di gioia di mamma e papà per il debutto dei figli alle elementari e le speranza degli esordienti alle superiori: «Avremo fatto la scelta giusta?»

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MODENA. Fra l'emozione di alunni, genitori e insegnanti, anche a Modena è ricominciata la scuola.

Dopo il caldo torrido dei mesi passati, le vacanze e i compiti dell'estate ultimati (o quasi) è suonata la prima campanella per più di 90mila alunni modenesi.

STATISTICHE. I dati dell'Ufficio scolastico regionale riportano a 94.533 il numero di giovani previsto per l'anno scolastico 2015/2016. C'è stato un forte aumento di iscrizioni nelle scuole superior: mille studenti in più rispetto all'anno precedente. Le emozioni più forti, ovviamente quelle vissute dai bimbi che per la prima volta vanno alle scuole elementari, ma non sono da meno i debuttanti delle superiori. I cosiddetti "primini" sono anche i primi, in ordine cronologico, a varcare la soglia del liceo classico Muratori. Il sentimento predominante è la curiosità. Fa da compagna la paura per aver intrapreso un nuovo e significante percorso, non solo scolastico, ma di vita.

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LA SCELTA Tra i presenti c'è anche chi, a differenza di altri, non ha dubbi in merito alla scelta presa. Come Andrea, studente di quarta ginnasio che afferma: «Penso di aver scelto una buona scuola, capace di darmi un'istruzione completa, che mi permetta di ambire, un domani, ad un buon lavoro, in Italia e all'estero». La preoccupazione degli studenti diventa felicità nel rivedere i compagni di classe dell'anno precedente. C'è anche chi, pensa già alla fine dell'anno scolastico, come Fabio studente del terzo anno dell'istituto Barozzi che dichiara: «L'importante è essere promossi. La mia principale preoccupazione è superare l'anno, perciò cercherò di impegnarmi al massimo per raggiungere questo obiettivo».

Sebbene siano gli studenti i veri protagonisti di questa giornata, i genitori, soprattutto degli alunni della scuola primaria, risultano visibilmente emozionati. Davanti alla piazza della Cittadella non sono pochi i bambini accompagnati da mamme e papà con gli occhi ricolmi di lacrime di gioia: «Anche se non è il primo anno di scuola per mia figlia -racconta Marta, madre di Anna- il primo giorno di lezione rappresenta sempre un momento speciale».

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L'IMPORTANZA DELLA SCUOLA. L'importanza dell'istituzione scolastica come luogo in cui non solo si studia, ma si impara a stare insieme e a condividere esperienze. Lo sottolinea Antonella, madre di Luca, alunno dell'ultimo anno delle scuole elementari della Cittadella. «Sono molto contenta che sia ricominciata la scuola -ribadisce Antonella- perché tiene occupati i ragazzi in modo proficuo e insegna loro delle importanti regole di vita».

E in mattinata non manca il tempo per discutere della "buona scuola": «Sono sempre entusiasta -afferma Giulia, madre di Niccolò, alunno del secondo anno della scuola media S. Carlo- quando si cerca di migliorare l'istituzione scolastica, ma ora è presto per dire a cosa porteranno questi cambiamenti». I genitori danno le ultime raccomandazioni, più per tranquillizzare loro stessi che i propri figli. Dopo la campanella suona, la scuola è ricominciata.

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