Amministratori di sostegno, ecco cosa c’è da sapere
MODENA. Chiunque lo può diventare, per stare accanto ad una parente, un familiare, un amico che sta vivendo un momento di difficoltà. E' l'Amministratore di sostegno, una figura giuridica che,...
MODENA. Chiunque lo può diventare, per stare accanto ad una parente, un familiare, un amico che sta vivendo un momento di difficoltà. E' l'Amministratore di sostegno, una figura giuridica che, introdotta dalla legge 6/2004, si affianca ai tradizionali strumenti dell'interdizione e dell'inabilitazione come strumento di tutela dei soggetti deboli maggiormente rispettoso del beneficiario e più personalizzato. Fin dall'approvazione della legge le associazioni del territorio di Modena e provincia che si occupano di disabilità, demenze e patologie invalidanti hanno visto l'importanza dell'istituto come strumento di vicinanza alle persone in difficoltà e rispettive famiglie, intraprendendo un percorso di formazione sull'istituto che ha portato all'apertura, a febbraio 2014 presso il Tribunale di Modena, di uno sportello rivolto ai cittadini e gestito da volontari per dare informazioni sull’amministratore di sostegno e sulle applicazioni concrete di questa figura nella realtà quotidiana delle famiglie che ne possono avere bisogno.
«Siamo la Regione con il più alto numero di amministrazioni di sostegno, ci aggiriamo intorno alle 3000 domande - afferma Giorgio Pistone (foto), coordinatore del gruppo di volontari dello sportello, una decina, età media tra i 55 e 60 anni - Abbiamo fatto un corso al Centro Servizi Volontariato di Modena seguito da un periodo di formazione all'interno del tribunale sotto la guida della dottoressa Renata Gazzotti che ci ha fatto innamorare di questo tipo di volontariato».
Lo sportello è il primo frutto di un protocollo d'intesa volto alla promozione della figura dell'amministratore di sostegno sul territorio provinciale che vede il coinvolgimento di Tribunale di Modena, Comune di Modena, Ausl , Provincia e Associazione Servizi per il Volontariato Modena. «L'amministratore di sostegno nella maggioranza dei casi è un parente della persona in difficoltà che, dopo la nomina, può affiancare il proprio caro o sostituirlo, secondo quanto prescritto da Giudice Tutelare. Qualora non ci siano parenti, o questi non siano idonei, il Giudice Tutelare può nominare un soggetto non appartenente alla famiglia, di solito un avvocato iscritto all'albo - spiegano i volontari - Il nostro obiettivo è quello di aiutare i cittadini a fare, oggi, tutto quanto è necessario per garantire, domani, ai propri cari, la maggiore protezione possibile. A volte riusciamo a risolvere situazioni davvero problematiche: questa per noi è la più grande soddisfazione possibile».
Lo sportello è aperto nei seguenti giorni: martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12 ed è situato al primo piano del Tribunale accanto alla cancelleria della Volontaria Giurisdizione. Per informazioni è possibile consultare questo sito: www.amministratoredisostegnomodena.it
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