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Essere migranti oggi: cena tra le culture con un piatto tipico

Si tiene questa sera nel teatrino del Temple bar “Questo è l'ombelico del mondo e noi stiamo già mangiando. Cena interculturale e Gioco di Ruolo. Essere migrante: dove vado?”. L’iniziativa viene...

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Si tiene questa sera nel teatrino del Temple bar “Questo è l'ombelico del mondo e noi stiamo già mangiando. Cena interculturale e Gioco di Ruolo. Essere migrante: dove vado?”. L’iniziativa viene organizzata dal gruppo “Intercultura Sassuolo” e dalla cooperativa Caleidos in occasione della “Giornata della cittadinanza solidale”, promossa dal Comune. Caleidos è una cooperativa sociale onlus che si occupa di immigrazione e gestisce l'accoglienza dei richiedenti asilo nell'ambito dell'operazione Mare Nostrum nella provincia di Modena. Il gruppo “Intercultura Sassuolo” è formato da persone, provenienti da diverse realtà sociali, che organizzano attività interculturali, convinti che il razzismo si sconfigga dalla conoscenza reciproca e dalla condivisione. Si inizia con la cena alle 20, in cui ognuno è invitato a portare un piatto o una bevanda tipica del proprio Paese, da condividere all'interno della cena interculturale. Alle 21 i partecipanti potranno immedesimarsi in un rifugiato siriano, e attraverso il gioco di ruolo (organizzato dal coordinamento diocesano “Granello di senape”), compiere le varie scelte per fuggire dalla guerra e arrivare in Europa. Sarà possibile sentire le testimonianze di alcuni ragazzi che hanno raggiunto l'Italia grazie all'operazione Mare Nostrum. «La serata – dicono gli organizzatori – farà comprendere meglio le diversità e le ragioni che spingono le persone a fare certe scelte e si potranno porre domande». (a.s.)

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