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Furti nelle case e fuga, arrestato nomade

MIRANDOLA. Faceva furti con altri nomadi nelle case. È sfuggito all’i nseguinemti dei carabinieri, ma non alle indagini. È così Renato Cavazza, 44enne “noto all’ufficio”, residente al campo nomadi di...

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MIRANDOLA. Faceva furti con altri nomadi nelle case. È sfuggito all’i nseguinemti dei carabinieri, ma non alle indagini. È così Renato Cavazza, 44enne “noto all’ufficio”, residente al campo nomadi di Mirandola in esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Ferrara, per reiterati furti.

Cavazza era sfuggito alla cattura nella serata del 20 marzo a Casumaro, quando i carabinieri intercettarono un’auto sospetta a bordo della quale c’ erano quattro persone. All’intimazione dell'alt, il veicolo si era dato alla fuga ad altissima velocità in direzione di Finale e, in una corsa spericolata, ha messo a repentaglio la sicurezza alla circolazione stradale, dileguandosi a folle velocità sino a San Felice. I malviventi, sentendosi incalzati, avevano fermato il veicolo lungo la strada dandosi alla fuga a piedi nei campi circostanti. Sull’auto, una Audi A3, e lungo il tragitto, i militari hanno recuperato diversi capi di abbigliamento e prodotti informatici, del valore di 10.000 euro, bottino dei furti perpetrati in danno di abitazioni della zona.

Le indagini hanno consentito alla Procura di richiedere l'emissione dell'ordinanza in carcere, eseguita ieri. L'arrestato è in carcere a Modena. I complici poi non si farà fatica ad individuarli.

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