Modena, si mobilita la Rete degli studenti
Flashmob in viale Molza per lanciare la prima assemblea contro la cosiddetta Riforma Renzi. I ragazzi: "Le nostre rivendicazioni si affiancano a quelle dei docenti, siamo d'accordo con loro". Una mobilitazione che si prevede lunga, almeno per tutto l'autunno
MODENA. Riparte la scuola, riprendono le mobilitazioni studentesche. I primi a muoversi sono stati i giovani della Rete degli Studenti.
«Ci stiamo mobilitando in tutte le scuole d’Italia - spiega Camilla Scarpa, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi di Modena - per gridare il nostro no alla riforma del ministro della scuola Giannini». I giovani hanno iniziato la loro azione al suono della prima campanella. Si sono posizionati davanti ai cancelli degli istituti cittadini. Aspettavano che ragazze e ragazzi s’avvicinassero per entrare e poi davano loro del materiale per studiare e riflettere.
IL GIORNALINO "SENZA FILTRO". «Siamo partiti davanti a tutte le scuole di Modena - riprende Camilla - distribuendo Senza filtro, il nostro giornalino, e altro materiale informativo». Un secondo passaggio è presso la stazione delle corriere. Dalle 12.30 in poi Camilla e altri giovani della Rete informano studentesse e studenti sul futuro che li aspetta. Con loro hanno striscioni e cartelloni, in cui spiegano le loro ragioni. Mentre alcuni distribuiscono fogli informativi, altri sostengono i manifesti. Non si tratta unicamente di una protesta. C’è, infatti, anche una proposta.
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«La nostra mobilitazione è continua - riprende la coordinatrice - e si svolge in tutte le scuole d’Italia. Mira alla creazione di consapevolezza e partecipazione nella classe studentesca. Creare consapevolezza e partecipazione tra i giovani è, difatti, il nostro obiettivo principale. Dobbiamo far sì che il nostro opporci alla riforma non sia soltanto una posizione di disaccordo. Intendiamo portare avanti una proposta».
L’iniziativa di ieri è quindi «un nuovo mattone per il futuro degli studenti». Per dirla all’inglese “Another brick for the future”. Tra le rivendicazioni, “una scuola dove l’apprendimento, la didattica siano realmente al centro”, come si legge nel sito nazionale del movimento studentesco. Un messaggio raccolto anche da altri organismi.
"SIAMO A FIANCO DEI DOCENTI" «Portiamo avanti la nostra mobilitazione assieme ai docenti - prosegue Camilla - e alle associazioni del territorio, in vista della legge d’iniziativa popolare che porteremo avanti a partire da questo autunno assieme ad altre trentadue associazioni». La prossima tappa è già pronta e sarà domani pomeriggio. «Ci sarà un’assemblea alle ore 18 - garantisce Camilla - nella sala riunioni in via San Faustino 155/u. Sarà la prima assemblea dell’autunno di mobilitazione». Il tavolo, già da domani, sarà allargato. «Ci saranno insieme i rappresentanti d’istituto di tutte le scuole di Modena - ribadisce la coordinatrice - e con loro i docenti, oltre alle associazioni del territorio. Parleremo dei progetti di quest’anno e, soprattutto, dell’autunno. Siamo alla stazione delle corriere per farci vedere, per mostrare che ci siamo e che ci stiamo mobilitando fin dal primo giorno».
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