Manila Grace, lo stile gipsy trionfa nel guardaroba
Il brand di Modena propone una collezione fatta di cappelli folk, denim sdrucito ma ricamato e impreziosito da cristalli oltre che camicie hippie
MODENA La libertà dello stile di vita Gipsy e la mutevolezza del cielo del Messico si fondono nei capi della nuova collezione autunno-inverno di Manila Grace disegnata da Alessia Santi. Un pensiero e un sentimento che hanno condotto la stilista alle radici più profonde del mondo nomade, giungendo fino in Messico, terra di incanto e luce, leggerezza e divertimento. Un cielo, quello messicano, dove tutto si muove così come il popolo Gipsy perennemente in movimento, fino a quando non trova un posto dove fermarsi.
Manila Grace tiene tra le mani un grande libro di personaggi che si presentano immobili, statici ma su cui l’impatto di colori vivaci e intensi ne risveglia l’idea del movimento, della tridimensionalità. Il Messico si racconta attraverso pagine dense di tradizioni, giochi di forme e composizioni che non possono esistere senza una mente libera e un cuore aperto al divertimento.
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Un guardaroba che accoglie cappelli folk, giacche senza maniche in denim ricamato ed impreziosito da cristalli, denim sdrucito, camicie hippie, pantaloni a zampa e cappotti lunghi fino ai piedi. Tutto indossato strato su strato, con una sensazione di confort e calore rassicurante. Sceniche, le cappe in panno di lana con disegni etnici da indossare indistintamente con un attitudine casual o sul completo giacca e pantalone, o giacca e gonna midi.
Must have della stagione gli ampi pantaloni alla “gaucho” proposti in seta, in maglia di lana, in tinta unita, nel più classico dei check inglesi, a righe o con stampe geometriche. Per i giorni più freddi, il piumino classico si arricchisce di maxi scolli a cratere e abbandona il monocromo in favore di una riga fine multi colore, molto chic. In alternativa alla piuma, lo shearling (la giacca in montone) che viene abbinato sia con l’abito leggero in chiffon, che con una tenuta da giorno più sportiva o casual.
“Tutta la collezione esprime libertà assoluta, serenità incondizionata, con la consapevolezza interiore che tutto può essere regola oppure no” - racconta la designer Alessia Santi, che in questa collezione per la stagione più fredda ritaglia uno spazio speciale per la gamma accessori - “Ho creato cuffie, manicotti, sciarpe e calze che hanno dato vita a un maxi puzzle, consentendo al look di comporsi con divertimento e nuova energia, strato su strato”.
I capi si fanno fluidi e leggeri e riportano alle origini del mondo Manila Grace e a quel concetto di quotidiano interpretato con una visione innovativa negli accoppiamenti di materiali. Le bluse si presentano con il rigore della giacca e la tattilità della seta, i pantaloni scelgono tagli ampi, alla turca, o attillati come i caldi leggings di maglina di lana. Le stampe etniche sono interrotte da linee geometriche e da intarsi che sembrano fare “rumore” mentre la scelta del nero su molti capi non pesa né spegne il look, al contrario, diventa elemento di congiunzione con i colori pieni del grigio, del blu scuro, del rosso amaranto, del vinaccia e del rosa nelle sue tante sfumature cromatiche. Un mondo di pace che non rinuncia al “lusso” di una spensierata confusione.
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