Gazzetta di Modena

Modena

Migranti, ora si pensa all’inverno

Migranti, ora si pensa all’inverno

Lunedì summit in Comune con associazioni, Protezione civile, prefettura e Ausl. Nuova distribuzione

2 MINUTI DI LETTURA





Accoglienza di chi è già arrivato o potrebbe arrivare, luoghi più o meno idonei da sfoltire in termini di presenze, e soprattutto una stagione invernale che bussa e che sarà da affrontare. C’è bisogno di fare il punto, di convocare tutte le parti coinvolte in modo che si studi un piano per i 380 migranti che sono attualmente nella sola Modena.

Per questo l'assessore al welfare Giuliana Urbelli ha convocato un incontro per lunedì a cui sono stati invitati una serie di soggetti già coinvolti nei progetti di accoglienza invernale: la Caritas diocesana, Porta Aperta, Arci, Centro servizi volontariato, Forum terzo settore, Protezione civile, Croce Rossa e Croce Blu. Oltre ovviamente alla Prefettura, l’ìAusl e al Centro stranieri che fa capo all'assessorato.

In quell'occasione dunque si farà il punto sui nuovi flussi, si parlerà dell'accoglienza invernale e dei nuovi fronti dell’accoglienza; delle prospettive e delle opportunità offerte dal Protocollo volontariato migranti. «L'obiettivo - dice l’assessore - è monitorare gli interventi e le disponibilità per coordinare gli interventi e i progetti». È tempo di organizzare ma anche quello di riorganizzare: l’altro giorno l’assessore Urbelli ha avuto un incontro in Regione sul tema migranti, nel quale ha chiesto e ribadito una più equa distribuzione dei migranti tra le province (visto che solo il 41 per cento dei Comuni ha accolto i migranti) escludendo ovviamente i Comuni terremotati. Anche nella provincia di Modena la distribuzione non è proprio omogenea: di fronte a territori saturi, come il capoluogo, il distretto di Castelfranco o alcuni Comuni (come Formigine), ci sono distretti ben al di sotto delle presenze previste, come il distretto della montagna e quello ceramico. Oppure dove, ad esempio Maranello, non ne hanno neanche uno. Qualche numero: 315 le presenze a Modena con Mare Nostrum-Triton (dovrebbero essere 238 secondo la ripartizione provinciale) accolti in appartamenti e strutture alberghiere. La concentrazione maggiore in via Costellazion, da sfoltire. Più i 65 dello Sprar. Il totale è dunque 380. Resta aperto ancora il caso pakistani: ormai un centinaio di presenze.

Stefano Totaro

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google