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blitz della polizia a piumazzo di formigine

Obbligavano le prostitute a pagare un pedaggio, arrestati

Obbligavano le prostitute a pagare un pedaggio, arrestati

FORMIGINE. Obbligavano le prostitute a pagare un pedaggio quotidiano tra i 50 e i 100 euro per occupare il marciapiede su cui esercitavano. La Squadra mobile di Bologna ha eseguito due ordinanze di...

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FORMIGINE. Obbligavano le prostitute a pagare un pedaggio quotidiano tra i 50 e i 100 euro per occupare il marciapiede su cui esercitavano. La Squadra mobile di Bologna ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di due 29enni residneti a Piumazzo, l'albanese Andi Nebiaj e il romeno Manuel Scarlat, per sfruttamento della prostituzione. Le indagini sono scattate a fine 2014, dopo che una prostituta dell'Est Europa ha segnalato alla polizia sfruttamento e minacce da parte dei due. Scarlat coadiuvava Nebiaj, giàgravato da una precedente indagine per lo stesso reato, nella gestione di un giro di ragazze che esercitavano davanti a un distributore di benzina su via Ferrarese a Bologna, e godeva di una tariffa calmierata di 50 euro al giorno per prostituta. La giovane che a fine 2014 si era rivolta alle forze dell'ordine aveva ricevuto da una protetta di Nebiaj un bigliettino con il numero di cellulare dell’albanese, al quale avrebbe dovuto corrispondere il pedaggio. Oltre allo sfruttamento e alle minacce verbali ricevute, agli inquirenti la donna aveva raccontato anche che Nebiaj e Scarlat organizzavano festini con imprenditori della zona in alcuni capannoni. Quando i due hanno capito che la ragazza aveva segnalato il fatto alla polizia, hanno spostato le prostitute ad Anzola dell'Emilia e Borgo Panigale.

Le indagini sono state coordinate dal pm Rossi. Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state disposte dal Gip Perla ed eseguite luned a Piumazzo, dove Nebiaj e Scarlat si erano trasferiti. Indagati anche I.S., 24enne romena, e S.C., 31enne albanese, che costringevano le ragazze a pagare il corrispettivo per la loro protezione e l’autorizzazione a prostituirsi.

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