Demenze, 2800 nuovi casi
Parte un ciclo di incontri Ausl e una sperimentazione per aiutare gli over 65
Ogni giorno quasi un over 65 su cinquanta combatte con una forma di demenza. “Ogni giorno” è anche il titolo della settimana di eventi dedicati all’Alzheimer e alle malattie affini. Li organizza l’Ausl fino a venerdì prossimo. Gli incontri si terranno a anche a Sassuolo, Prignano, Mirandola, Vignola, Carpi, Castelfranco, Formigine e Pavullo. L’inaugurazione sarà oggi alle 18 al forum Monzani. «Le demenze sono in crescente aumento» ha assicurato il dottor Gianbattista Spagnoli, direttore sanitario dell’Ausl di Modena. I numeri, anche ai piedi della Ghirlandina, sono significativi. Lo scorso anno oltre diecimila persone sono state seguite in dieci centri specializzati dell’Ausl. Le prime visite sono state 4.177, quasi 12mila le visite di controllo. I nuovi casi in provincia tra gli over 65 sono stati quasi 2.800 su 152mila persone nella fascia di riferimento (1,80%). Le forme di demenza coinvolgono sia i pazienti sia i familiari, «disarmati» secondo Enio Concari dell’associazione Vecchi Modena. La malattia, quando esplode, è già in fase avanzata e le persone colpite non ne hanno consapevolezza. «Di solito ci sono uno o due soggetti su cui contare quando si generano problemi di questa natura - ha ripreso il direttore sanitario - e i tempi di sopravvivenza superano i vent’anni». Ci sono anche i costi per le famiglie e il sistema sanitario. «In media tremila euro al mese per paziente», ha ribadito Concari, criticando la mancanza di uniformità in base alle zone. A spiegare i passi avanti nelle ricerche è il dottor Paolo Frigio Nichelli, direttore del dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Modena e Reggio. «Siamo a un punto di svolta - ha assicurato il neurologo - perché si comincia a studiare da 15 a 20 anni prima della manifestazione. Anticipare la diagnosi, seppur di due o tre anni, sarebbe un risparmio enorme per il sistema sanitario». L’ex preside della facoltà di Medicina ha ribadito come i farmaci non siano attivi sulle cause e come Unimore sia coinvolta in diversi studi internazionali. Un programma sperimentale sarà illustrato domani all’auditorium di Confindustria Ceramica a Sassuolo. «Nasce da un modello inglese - ha assicurato Andreina Capitani, in rappresentanza dell’associazione Sostegno Demenze - siamo i primi in Italia a introdurlo. Durerà da ottobre a dicembre e non ci saranno terapie farmacologiche. A Sassuolo e Formigine saranno coinvolti utenti del distretto. Ci saranno circa quindici persone per ogni corso».
Gabriele Farina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
