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Festival Filosofia 2015

Ereditare è costruire futuro Con un patto fra generazioni

di Remo Bodei
Ereditare è costruire futuro Con un patto fra generazioni

di Remo Bodei Ciascuno di noi costituisce un anello di una catena ininterrotta che si riconnette al passato immemorabile della specie e si proietta virtualmente verso il futuro. Del resto, la...

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MODENA. Ciascuno di noi costituisce un anello di una catena ininterrotta che si riconnette al passato immemorabile della specie e si proietta virtualmente verso il futuro. Del resto, la continuità di ogni essere vivente è assicurata dalla costante sostituzione delle generazioni attraverso la nascita e la morte dei singoli.

Per sopravvivere ogni civiltà deve trasmettere idee, emozioni e valori, entro i cui parametri ogni nuovo nato è tenuto a situarsi e a orientarsi. Il legame diretto, fisico, tra le generazioni è dato dai genitori, coloro che lasciano sui figli la prima e decisiva impronta. Ma questa non è sufficiente a formare gli individui, proprio perché – specie se la storia si svolge più velocemente (come è avvenuto in età moderna) – il flusso dei cambiamenti avviene attraverso un’eredità culturale complessa, segnata dalla lingua, dalle istituzioni (Stato e Chiesa in primo luogo), dalla scuola e da quanto avviene casualmente. Tra genitori e figli ci sono, a seconda delle epoche, maggiori affinità o maggiori fratture, in quanto le esperienze cui sono rispettivamente sottoposti fanno la differenza.

Oggi siamo in una fase storica in cui la trasmissione dei contenuti materiali e culturali del passato si è inceppata e sembra che anche il tempo non si srotoli più – dicevano gli stoici – come una “gomena” che connette armonicamente passato, presente e futuro e che ci sia, invece, concentrati esclusivamente in una presente puntuale, con un connesso oblio del passato e una desertificazione del futuro.

Ciò dipende, da una parte, nel fatto che la memoria soggettiva non viene più ampiamente esercitata (a causa dell’enorme sviluppo della memoria oggettiva, rappresentata da banche dati, Wikipedia, e simili accessibili da qualsiasi telefono cellulare), dall’altra, dall’incertezza del futuro, anche a causa della mancanza di lavoro per le giovani generazioni e alla difficoltà di orientarsi in un mondo globalizzato e conflittuale.

Si pone oggi urgentemente il problema di come incidere attraverso l’educazione e altre forme di apprendimento e di prassi nella trasmissione del sapere e dei valori, di come istituire possibilmente un nuovo patto generazionale, di come ereditare il pianeta senza distruggerlo, assicurando cibo e diritti tendenzialmente a tutti e di come pagare anche i debiti che abbiamo ereditato, esorcizzando simultaneamente i fantasmi di un passato irredento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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