«Il Comune va commissariato»
Minoranze all’attacco: «Non basta un badante a fianco di Ferioli»
FINALE. «Le ombre che aleggiano sulle modalità di gestione delle risorse pubbliche presso il Comune di Finale hanno superato un livello di guardia: l’Idv ritiene che il commissariamento sarebbe il provvedimento più efficace per avviare un processo di risanamento, controllo gestionale e contabile e contribuire a fare piena luce sui conti». Lo dice in una nota il commissario regionale dell’Italia dei Valori, Caterina Pace, che ha ricordato come l’Idv abbia in passato presentato un esposto ai carabinieri «per fare chiarezza sulle modalità dell’appalto per i lavori di realizzazione del nuovo plesso scolastico secondario di primo grado Frassoni».
Idv infatti aveva deliberato una donazione di 1.700.000 euro. A seguito dell’arresto del dirigente dell’Ufficio dei Lavori Pubblici, l’Idv chiese «opportuni accertamenti e di verificare la sussistenza di eventuali profili di rilevanza penale».
«Un caso – ha concluso la Pace – esemplificativo del potenziale deficit di legalità». L’onorevole Ferraresi (M5S) parla invece di «un’amministrazione che non ha saputo impedire l’infiltrazione mafiosa nei cantieri della ricostruzione... Chi non controlla, chi fa finta di non vedere, chi minimizza, chi non sa cogliere i segnali di allarme lanciati dalle opposizioni, è responsabile di questa situazione, a prescindere dalla decisione di sciogliere o meno il Comune». Ferraresi spiega che chiederà al Ministro Alfano di agire coerentemente con la gravità dei fatti, auspicando di non vedere come a Roma, un badante al fianco di Ferioli. Le mafie - conclude Ferraresi - si infiltrano dove le porte sono lasciate aperte. «Non esistono più le condizioni minime perché questa giunta continui ad amministrare - dice tra l’altro la Lega Nord - vi chiediamo di dimettervi per sciacallaggio politico, ve lo chiediamo per il bene della città».
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