Le esportazioni a tre miliardi: battuto il picco dell’anno 2008
Un’accelerazione per l'export modenese nel secondo trimestre del 2015. L'elaborazione della Camera di commercio dei dati Istat mostra un netto incremento delle esportazioni provinciali. Il totale...
Un’accelerazione per l'export modenese nel secondo trimestre del 2015. L'elaborazione della Camera di commercio dei dati Istat mostra un netto incremento delle esportazioni provinciali. Il totale del secondo trimestre è pari a 3,09 miliardi di euro, valore più alto del picco, pari a 2,94 miliardi, raggiunto nel secondo trimestre 2008, prima della crisi.
L'incremento rispetto al trimestre precedente risulta quindi del +8,1%, mentre l'aumento tendenziale trimestrale è pari a +5,3%. Per il rallentamento del primo trimestre, il confronto del totale semestrale risulta meno brillante, con un incremento tendenziale pari al 3,7%, mentre il dato regionale raggiunge il +4,4% e quello nazionale il +5%. Il confronto regionale del primo semestre mostra Modena al quinto posto per incremento tendenziale (+3,7%) e la crescita maggiore è data da Forlì-Cesena (+7,8%) seguita da Ferrara (+7,2%) e da Bologna (+7,0%). Modena rimane seconda dopo Bologna per quantitativo assoluto di export, con più di un quinto dell'export regionale (21,7%). Continua anche nel semestre l'exploit positivo del settore biomedicale che, rispetto al 2014, aumenta del 43,3%; altri settori positivi sono i mezzi di trasporto (+8,9%), il ceramico (+8,1%) e l'agroalimentare (+7,6%). In lieve calo il tessile abbigliamento (-0,5%) e le macchine e apparecchi meccanici (-0,4%), mentre pesante è la perdita dei trattori (-20%). Ancora stagnazione delle esportazioni verso l'Ue a 15 Paesi, che non registra variazioni, mentre più performanti sono i 13 Paesi entrati per ultimi nella Ue (+5,7%). Notevoli le aperture verso nuovi mercati quali il Canada (+38%), l'Africa centro sud (+25,2%) e l'Asia (+14,8%).
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